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C’è chi lo definisce bizzarro. Chi geniale, Poincheval: la nuova sfida dell’arte

Abraham Poincheval

C’è chi lo definisce bizzarro. Chi geniale. Parliamo di Abraham Poincheval. A febbraio lo avevamo lasciato all’interno di una roccia di 12 tonnellate al Palais de Tokyo di Parigi, Lo abbiamo ritrovato al Museo d’arte contemporanea di Parigi, questa volta però nelle vesti di una gallina. Ora l’artista francese rimarrà rinchiuso all’interno di una statua fatta di legno fino a venerdì. Una settimana al buio, vivendo di carne secca, noci e frutta.

Nonostante la particolarità dell’opera Poincheval non è nuovo a esperimenti di questo tipo visto che, già in passato, aveva trascorso ben 13 giorni all’interno di un orso impagliato, una situazione ugualmente inusuale ma forse più facile da gestire per il fisico. Una nuova sfida per Poincheval che si è preparato a lungo sia sotto il profilo fisico che psicologico per poter raggiungere l’obiettivo. Siamo sicuri che l’obiettivo sarà centrato.

Le altre avventure di Poincheval

Tredici giorni e tredici notti nella pancia di un orso imbalsamato.Questa la scommessa di Abraham Poincheval, artista francese.

La performance, parte della mostra titolata “Dentro la pelle di un orso” ha luogo al Musero della Caccia e della Natura di Parigi. Al pubblico il ruolo di comunicare anche leggendo dei libri all’artista.

Il direttore del Museo Claude D’Anthenaise, spera che il lavoro di Poincheval possa cambiare la percezione che le persone hanno degli animali.

Poincheval trascorrerà 24 ore su 24 nella pancia dell’orso, dove dormirà, mangerà ed espleterà tutte le sue funzioni corporee. “Abbiamo dotato l’orso di una specie di toilette” spiega D’Anthenasie“posizionata in una delle zampe. Spero funzioni perché altrimenti avremo dei problemi .Considerato che l’artista dovrà restare li per 13 giorni”.

Per l’intera durata della performance Poincheval seguirà la dieta di un orso, nutrendosi di bacche, miele, insetti e frutta.

L’artista francese non é nuovo a questo tipo di esperienze. In passato l’artista ha trascorso un’intera settimana all’interno di buco nascosto in un negozio di libri di Masiglia oltre a essere rimasto sepolto per otto giorni sotto il Municipio di Tour.

se l’artista cova le uova…

“Voglio, in senso lato, diventare una gallina” parola dell’artista francese Abraham Poincheval, che si è messo a covare le uova al Paris Modern Art Museum. Finché non si schiuderanno, per una ventina di giorni, starà seduto su una sedia, alzandosi solo per trenta minuti al giorno.

Le uova sono in un contenitore sotto il sedile. Lui tiene sempre una coperta e cerca di mangiare cibi che lo aiutino a mantenere alta la temperatura corporea. L’idea di fondo è quella di esplorare cosa significhino tempo e spazio per altre specie. L’artista è famoso per aver vissuto una settimana in una roccia e qualche giorno dentro un orso mangiando vermi e scarafaggi, come l’animale.

da Euronews

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