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Il MaXXI amplifica Vascellari

Il museo romano reinstalla «Revenge» un medesimo spazio/scultura tridimensionale che racchiude una molteplicità di codici linguistici

L’installazione “Revenge” di Nico Vascellari

L’ultima volta la si è vista alla Biennale di Venezia del 2007. Ora il MaXXI la ripropone fino al 9 settembre nella Sala Gian Ferrari. È l’installazione «Revenge» (nella foto), con cui il quarantaduenne artista e performer Nico Vascellari vinse la IV edizione del Premio per la Giovane Arte Italiana (2006-07).

L’opera, che appartiene al museo romano, consiste in una grande parete di legno verniciato e combusto, con incastonati amplificatori di varia grandezza da cui fuoriescono suoni ad alto volume che nella versione originale erano composti dalla voce distorta dell’artista; per il riallestimento invece sono frutto della rielaborazione di una performance corale ideata per l’inaugurazione del 7 giugno e che usa alcuni spazi sotterranei del museo mai finora utilizzati.

Il focus, curato da Bartolomeo Pietromarchi e con il sostegno di Fendi, prevede anche l’esposizione di altri lavori ed elementi collegati al progetto, oltre a una serie di azioni sonore e musicali disseminate in varie aree e piani del MaXXI.

By Federico Castelli Gattinara, – ilgiornaledellarte.com

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