arti visive, mostra

“The Sound of Design” Musica e design al Cersaie di Bologna

Giunta quest’anno alla quinta edizione, “The Sound of Design” si è riconfermata una delle attrazioni principali del Cersaie di Bologna, il Salone Internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, in scena dal 24 al 28 settembre. Siamo andati a vedere com’era.

Cersaie 2018, Bologna. The Sound of Design. Photo Saverio Lombardi Vallauri

I PROTAGONISTI

Al concetto di antropocentrismo si affianca l’attenzione per il benessere del visitatore che partecipa attivamente all’esposizione. Grazie alla musica, insieme alle immagini e ai videoclip ‒ tutti del periodo tra il 1976 e il 1983, come le canzoni scelte ‒ il fruitore ha potuto godere al meglio delle superfici in ceramica, dei rivestimenti per l’architettura e dei prodotti di arredo bagno, i veri protagonisti. Un luogo dove ha giocato un ruolo importante la componente emotiva, risvegliata dal senso uditivo, che meglio esprime il focus di The Sound of Design rivolto al mondo del contract e alle eccellenze dell’Italian style.
Forte anche del successo delle scorse edizioni, quest’anno la mostra ha incluso una selezione di aziende di alto profilo ‒ Brionvega, Oikos, Seletti, per citarne qualcuna ‒ e un “portale” nel noto Quadrivio di Galleria Cavour, che anticipava la mostra con una mini-spa concettuale e una singolare cascata d’acqua di grande effetto scenico. Il tutto contornato dai videoclip musicali di quegli anni, selezionati con la collaborazione di Radio Capital. Una prova di successo per il Cersaie di Bologna, che, oltre a essere tra i Saloni più importanti della scena italiana e internazionale, si fa avvicinare dal grande pubblico anche grazie a mostre ad alto potenziale attrattivo.

By Bianca Felicori – Artribune.com

Cersaie 2018, Bologna. The Sound of Design. Photo Saverio Lombardi Vallauri
Cersaie 2018, Bologna. The Sound of Design. Photo Saverio Lombardi Vallauri
Cersaie 2018, Bologna. The Sound of Design. Photo Saverio Lombardi Vallauri

Rispondi