arti visive, mostra

30 artisti per “Ognuno il suo stile, l’arte e le sue forme” a Rio de Janeiro, dopo il successo la proroga

Una mostra collettiva made in Italy in Brasile di arte visiva di diverse forme, linguaggio e stili apparentemente senza nessun limite, un’auto-rappresentazione, del lato più intimo e coincidere il più possibile profondità interiore e superficie esteriore dell’artista. I contrasti e le opposizioni presentate da opere originali, in parte appositamente prodotte per l’evento. Durante il periodo dell’expo, prorogata fino al 10 febbraio, prosegue il programma di nuove date dedicate agli eventi “collaterali”

apertura mostra
la mostra “Ognuno il suo stile, l’arte e le seu forme” durante l’inaugurazione – foto di Claudio Fernandes
i curatori e il critico
da sinistra Ricardo Muniz de Ruiz, Regina Nobrez, Riccardo Tartaglia

La mostra Italiana organizzata dalla Tartaglia Arte di Roma a cura di Riccardo Tartaglia e Regina Nobrez, in collaborazione e presso il Centro Cultural dos Correios di Rio de Janeiro, patrocinata dall’Ambasciata d’Italia in Brasilia, l’Istituto italiano di Cultura e CIBSC Centro Italo Brasileiro di Santa Catarina, è stata inaugurata il 5 dicembre, con la presentazione critica di Ricardo Muniz de Ruiz (historiador e poeta) e con la performance musicale di Clarice Magalhāes, per il grande richiamo di pubblico e dei media, considerando che per solo l’apertura della mostra sono state contate la presenza di circa 400 persone, è stato deciso dal direttore del CCC di prorogare la mostra fino al 10 di febbraio 2019.

Un progetto espositivo “Ognuno il suo stile…” ideata dai curatori, nata nel 2011 a Roma, proposta in diverse paesi: Italia, Francia, Germania, Cina e quest’anno per la seconda volta ritorna in Brasile con la nona edizione.

sala
una delle sale espositive

30 artisti contemporanei e affermati, anche se predomina la nazionalità italiana e brasiliana, comprende anche rappresentanti di Argentina, Portogallo e Mozambico. Forme e stili diversi di opere pittoriche di artisti italiani come: A. del Donno, A. Fiore, P. Tartaglia, P. Lista, G. Testa, F. Tornese, G. Montuschi, F. Mioni, G. Falcone, artisti brasiliani come: D. körbes, F. Fernandes, J. L. Carlomagno, R. Ribeiro, S. Joppert, V. L. Gonzalez, artisti argentini, P. di Loreto, artisti del Monzambico, B. Lopes. Opere fotografiche di artisti brasiliani come; A. C. Fernandes, K. Kienda, artista italiano, A. Guastavino. Opere di scultura, artisti brasiliani, R. Sussekind, R. Botelho, artista portoghese, E. Nunes. Installazioni di artista brasiliani: A. Prates, G. Carvalhoneto, I. Barcellos, M. dos Guaranys. Opere in mosaico artista argentino: G. Rafael. Sezione video arte brasiliano: M. Salla, artista italiano: R. Cuccurullo.

una delle sale espositive della mostra “Ognuno il suo stile, l’arte e le sue forme”

Una particolarità di questa mostra uno degli elementi che hanno guidato la realizzazione del progetto è la possibilità di coinvolgere il visitatore attraverso la possibilità di accedere on-line, nella pagina web dedicata, tramite il QR code presenti nelle etichette di indicazione di ogni lavoro, dando cosi la possibilità di commentare, lasciare un like e conoscere la quotazione di ogni opera preferita.

Dunque, prosegue la mostra, dedicando le due sale espositive di circa 500 mq, del Centro Cultural Correios, in date stabilite gli eventi e performance come di seguito indichiamo da quelle passate alle prossime in programma:

una delle sale espositive della mostra “Ognuno il suo stile, l’arte e le sue forme”

Nell’inaugurazione della mostra del 5 dicembre è stata aperto con la presentazione critica di Ricardo Muniz de Ruiz e con la performance musicale di circa 20 musicisti di tamburelli e strumenti a fiato diretta da Clarice Magalhāes.

l’artista Franco Kuster e alle sue spalle il ballerino Joãn Mandarino

La performance del 9 dicembre dal titolo “Padrões” di Franco Kuster, suggerisce la relazione tra due atti artistici, pittura e danza, dove si incrociano l’uno con l’altro. L’artista plastico Franco KUster durante l’atto pittorico e il ballerino Joao MAndarino mette a disposizione il suo corpo analizzando la svalutazione dell’individualità in relazione alla standardizzazione dell’esperienza sociale, utilizzando il processo creativo come a fuggire dalla condizione di normalità che tutti siamo sottomessi.

Nei giorni  4, 5 ,11 e 12 gennaio la mostra è stata guidata al pubblico con la spiegazione delle opere esposte dai curatori Riccardo Tartaglia e Regina Nobrez

Il prossimo evento il 30 gennaio dalle ore 17 sarà dedicato alla “Z’PERRY Gastronomia e birra Kairós, l’arte e degustazione culturale” tutto made in Florianópolis. Verrà presentata e degustata una nuova birra unita alla Z’PERRY gastronomia, di cui ogni etichetta delle bottiglie della birra è stato disegnate e dipinte dall’artista Josué Bittencourt. basandosi sulla cultura, nomi di leggende, luoghi e monumenti storici dell’isola di Santa Catarina. L’evento Z’PERRY è presentato da Jeferson Rosa, Michele Rosa e Ricardo Beza.

Per il giorni 1 e 2 febbraio sempre presso la sede del Correios nelle sale dedicate alla mostra, ci sara un workshop di “cura e organizzazione di esposizione d’arte” diretta dal curatore Riccardo Tartaglia con la traduzione simultanea della giornalista Regina Nobrez in collaborazione con la galleria d’arte Meu BB di Rio de Janeiro. Un corso particolare che proviene dall’esperienza, da figlio d’arte grazie al padre l’artista Piero Tartaglia, cresciuto e vissuto in un ambiente con grandi personaggi tra artisti, critici e attori degli anni 0

Per la conclusione e chiusura della mostra “Ognuno il suo stile, l’arte e le sue forme” è prevista, in data ancora da decidere, la finissage con brindisi alla presenza degli artisti e invitati, ma parlando con i curatori ci anticipano che visto il successo e richiamo di pubblico per la mostra, che certamente, tutto da confermare, verrà spostata e ampliata con altri artisti in nuove sedi governativi non solo a Rio de Janeiro ma anche in altre città del Brasile.

 

Visita le opere online instagramartgallery

 

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