arti visive, mostra

Pixel – collettivo DAMP

Oggi 25 gennaio 2019 alle ore 19 verrà inaugurata l’installazione Pixel del collettivo DAMP presso l’ex chiesa di San Sebastiano del Monte dei Morti di Salerno, nell’ambito del progetto SSMOLL (http://www.blamteam.com/) del collettivo Blam.

In collaborazione con il Dipartimento di architettura di Napoli e il comune di Salerno, la struttura abbandonata è stata resa nuovamente fruibile attraverso l’attivazione di processi di rigenerazione collaborativa.
Dal 2017 il collettivo DAMP (Luisa de Donato, Alessandro Armento, Viviana Marchiò, Adriano Ponte) sperimenta la produzione artistica collettiva come risultato di un processo di sintesi tra le varie individualità. Riunito attorno ad alcuni nuclei tematici che spaziano dal concetto di attraversamento a quello di sospensione, dall’altrove all’autorialità, fino all’incontro tra singolo e molteplice, il gruppo si orienta verso soluzioni visive essenziali di tipo installativo, frutto di un’interazione con l’ambiente circostante.
Il team del progetto SSMOLL ha pertanto invitato DAMP a realizzare un intervento pensato specificatamente per gli spazi interni della chiesa che potesse stimolare l’idea di bene comune come “risorsa condivisa da un gruppo generico di persone soggetta a dilemmi sociali” (Elinor Ostrom).

DAMP – Luisa de Donato, Alessandro Armento, Viviana Marchiò, Adriano Ponte

Pixel è il risultato di una riflessione sul concetto di insieme e sul ruolo dell’individuo inteso come unità minima. Curata da Cobbler -spazio per l’arte contemporanea-, l’installazione si compone difatti di stoviglie donate dai cittadini salernitani ed è realizzata con il contributo delle Fondazioni Pietro Lista e Filiberto Menna; testo critico di Maria Giovanna Sessa. L’intervento sarà visitabile fino al 5 febbraio 2019 tutti i giorni dalle 18 alle 20, presso l’ex Chiesa di San Sebastiano del Monte dei Morti, in Largo Plebiscito, Salerno.

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