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Roma non esiste: la call del collettivo DOM per esplorare i luoghi segreti della Capitale

Performer e studiosi esploreranno per 12 giorni, dal 3 al 14 luglio, luoghi segreti e noti della città di Roma, creando momenti di riflessione e riti collettivi. Ecco come partecipare alla call

Roma non esiste, la call

Leonardo Delogu e Valerio Sirna (collettivo DOM) continuano la loro riflessione sul paesaggio, sui rituali, sulla comunità e lo fanno ancora attraverso una ricerca e una pratica attorno all’atto condiviso del camminare, all’accampamento, allo stare insieme, al condividere momenti di festa. Dopo i successi di L’uomo che cammina e di MAMMA ROMA eccoli con un nuovo progetto: Roma non esiste, per il quale chiamano a raccolta piccola comunità di performer e studiosi, per sperimentare strategie di adattamento al mondo in trasformazione e creare un momento di riflessione e resistenza.

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LE PAROLE DEGLI ARTISTI

Non esiste il territorio, non esistono limiti geografici, storici, culturali, la proprietà privata non esiste, non esiste la natura, non esiste alcun “io”, non esiste alcun “noi”. Siamo dentro un atto di sparizione collettiva, un grande mutamento. Come abitarlo e incarnarlo, come celebrare e accompagnare questo passaggio? (…) Per questo camminiamo, per questo ci accampiamo, per questo costruiamo rituali e danziamo: per abitare lo spazio tra l’aperto e il chiuso, tra il definito e l’impensabile, per fare dell’eccezione una pratica di superamento delle forme abituali dello stare insieme, del potere e del comunicare, per esercitare le politiche della gioia e dell’affermazione, per cercare, infine, parole nuove e costruire narrazioni inedite del presente. La comunità sarà in transito per 12 giorni, dal 3 al 14 luglio, durante i quali verranno esplorati luoghi segreti e noti della città di Roma, creati momenti di riflessione e riti collettivi interni al gruppo e momenti di condivisione pubblica con chiunque desideri partecipare (3 feste e 3 esplorazioni pubbliche).

COME PARTECIPARE

Per far parte di questo gruppo in movimento è necessario candidarsi con una mail allegando una foto di spalle nello spazio e un breve testo di presentazione entro il 9 giugno 2019. Il testo dovrà includere una selezione di tre parole all’interno della lista sottostante, e spiegare le ragioni che connettono questi lemmi  alla  propria biografia e ricerca personale: techno, postumano, accampamento, rituale, eurodance, condividere, protesta, spazio pubblico, post-antropocentrismo, antifascismo, balli di gruppo, joy division, foschia, nomadismo, stanzialità, delicatezza, furore, teatro, white fragility, camminare, architettura ostile, pornoterrorismo, outdoor, cittadinanza, anarchia, transfemminismo, ascolto, percezione, Nina Simone, other-than-human agency, lateralità, sexy, siberia. I partecipanti e le partecipanti al progetto avranno diritto alla copertura delle spese di vitto e potranno accedere ad una borsa di studio di 300,00 € complessive per ogni partecipante.

By Chiara Pirri – artribune.com

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