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La città di Colonia vuole dedicare un museo a Gerhard Richter. Lui risponde di non averne bisogno

L’IDEA DI APRIRE UN MUSEO DEDICATO ALL’ARTISTA TEDESCO È DISCUSSA DA ANNI, MA LA PROPOSTA DELLA CITTÀ SEMBRA NON ABBIA MAI FATTO BRECCIA SU RICHTER, CHE RISPONDE: “NON NE HO BISOGNO”

Gerhard Richter

La città in cui vive vorrebbe aprire un museo in suo onore, ma lui declina il gentile omaggio dicendo di non averne bisogno. Il protagonista di questa vicenda è Gerhard Richter (Dresda, 1932), tra gli artisti più noti al mondo che dal 1983 vive a Colonia. La città tedesca da anni insegue il sogno di inaugurare un museo che custodisca al suo interno le opere del pittore, sebbene quest’ultimo non abbia mostrato – almeno in apparenza – interesse al progetto.

L’IPOTESI DI UN MUSEO RICHTER A COLONIA

La vicenda torna a essere attuale in questi giorni, dopo il recente articolo pubblicato su Express in cui l’ex sindaco di Colonia Fritz Schramma sottolinea l’importanza per la città tedesca di dare vita a un museo dedicato a Richter. “Vedo come un obbligo nei confronti del nostro unico (onesto) cittadino onorario quello di offrire finalmente a all’artista di fama mondiale Gerhard Richter l’opportunità di condividere in modo permanente la sua opera a Colonia”, ha dichiarato Schramma, che ha poi evidenziato come la città di Colonia debba anche offrire all’artista un progetto convincente affinché egli decida di accettare la proposta. “Altre città esprimono chiaro interesse e bussano alla porta della Richter Foundation”, continua l’ex sindaco. “Colonia non dovrebbe perdere questa grande opportunità! Il momento è adesso”. Considerato che Richter è nato a Dresda e ha lavorato ad Amburgo e Düsseldorf, non è difficile immaginare che, in questa peculiare contesa tra città, Colonia possa avere competitors agguerriti.

GERHARD RICHTER NON VUOLE UN MUSEO A SUO NOME (?)

Noto per i suoi dipinti di grande formato, in cui materia e colore sembrano avere quasi potenza fisica, Richter per più di mezzo secolo ha sperimentato in pittura linguaggi e stili differenti, passando dalle riproduzioni quasi fotografiche della realtà (è infatti tra gli esponenti della Nuova Pittura in Germania, nella seconda metà del Novecento), all’utilizzo della fotografia stessa. Personaggio chiave dell’arte non solo tedesca ma anche europea, Richter sembra però non mostrare interesse verso la proposta dell’amministrazione della città di Colonia, non si intuisce però se perché non convinto del progetto proposto o perché non affascinato dall’idea di avere un museo a lui intitolato pur essendo ancora in vita. Qualche giorno fa, alla radio tedesca Deutschlandfunk, l’artista infatti avrebbe dichiarato che “non ci sono piani concreti per un museo”, e di non avere bisogno di uno spazio a lui esclusivamente dedicato, dato che le sue opere si trovano nei musei di tutto il mondo. Che Richter invece stia attendendo di ricevere proposte più allettanti?

By Desirée Maida – artribune.com

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