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Vincent van Gogh. Un viaggio nei luoghi della sua vita attraverso la regione olandese del Brabante

LA CASA IN CUI È NATO, I LUOGHI DELL’INFANZIA E LA CHIESA DOVE HA INTRAPRESO LA SCELTA DI DIVENTARE ARTISTA: I LUOGHI DEL PITTORE OLANDESE CELEBRE IN TUTTO IL MONDO

In occasione dell’apertura Van Gogh’s Inner Circle (all’Het Noordbrabants Museum di Den Bosch fino al 12 gennaio 2020), l’ente turistico VisitBrabant offre un percorso ragionato per visitare numerosi luoghi storici legati alla vita del pittore, alcuni di questi solitamente chiusi al pubblico. Sono le chiese, le case, le strade e le vedute che hanno fatto parte, per tempi più o meno brevi, della vita e della produzione di Vincent van Gogh (1853, Zundert, Paesi Bassi – 1890, Auvers-sur-Oise, Francia), dislocate tra i comuni di Nuenen, Etten-Leur e Zundert, a sud dell’Olanda. Qui imparò a disegnare e sperimentò quei colori e quelle composizioni che l’hanno reso iconico. Infatti, se molti dei suoi soggetti sono diventati celebri nei musei di tutto il mondo attraverso il suo stile inconfondibile, altrettanto interessante è conoscere e comprendere la sua vicenda umana. Un animo irrequieto, tormentato, non compreso negli intenti e nell’opera artistica durante l’esistenza, quanto celebrato e osannato dopo la morte. Un uomo generoso che amava vivere in un contesto sociale umile e povero – raffigurandolo nelle sue tele –, osteggiato da una famiglia di rigide convenzioni protestanti. Ecco le tappe attraverso cui ripercorrere i principali anni della sua vita.

LA CASA DI VAN GOGH A ZUNDERT

Nederland, Zundert, 11-09-10 Van Gogh Huis. © Foto Merlin Daleman

È in questo luogo che Vincent van Gogh nasce il 30 marzo 1853. La canonica, accanto alla chiesa in cui suo padre – rinomato pastore protestante – predicava, è oggi diventata un luogo che celebra le radici del pittore. Ma non nel format di museo classico, bensì attraverso un centro di arti visive che ospita residenze di artisti olandesi e internazionali che qui vengono a lavorare per brevi periodi. Ancora presenti come nella versione originale sono la chiesa, il cimitero in cui fu sepolto il fratellino nato prematuro e il giardino che fu di ispirazione per l’artista. Nella piazza antistante la chiesa, invece, si trova il monumento dedicato all’amore tra Vincent e suo fratello Théo, realizzato dallo scultore Ossip Zadkine.

Van Gogh Huis
Markt 26-27
4881 CN Zundert
Paesi Bassi
+31 (0) 76 597 85 90
vincent@vangoghhuis.com
www.vangoghhuis.com

LA CHIESA DI VAN GOGH A ETTEN-LEUR

Van Gogh Church Etten Leur

Dopo i tentativi falliti di diventare commerciante d’arte (come avrebbe voluto la sua famiglia) e dopo aver lasciato l’accademia di Belle Arti a Bruxelles, Vincent van Gogh arrivò a Etten-Leur nel marzo 1881 all’età di 28 anni, trasferendosi per nove mesi nella canonica dove i suoi genitori risiedevano. Fu uno dei periodi più felici della sua vita, in cui capì di voler perseguire la strada della pittura e si immerse nella vita contadina, disegnando e dipingendo giorno e notte. Oggi, la Chiesa di van Gogh ricostruisce la storia dell’artista attraverso finestre colorate, pannelli informativi, vetrine e video. Al suo interno, ospita anche mostre temporanee ispirate alla sua figura, come Closer to van Gogh, la raccolta fotografica di Marc Boom visitabile fino al 22 dicembre 2020.

Van Gogh Kerk
Markt 4, 4875
Etten-Leur, Paesi Bassi
+31 76 501 9788
https://www.vangoghbrabant.com/nl/etten-leur

IL VILLAGGIO DI NUENEN

De Pastorie van Nuenen

È il luogo dove van Gogh dimorò dal 1883 al 1885: solo due anni, che furono sufficienti a realizzare un quarto delle opere complessive di tutta la sua carriera artistica. Compreso I mangiatori di patate, riconosciuto come primo capolavori e ispirato a una scena che lui stesso intravide da una finestra: una famiglia contadina nel momento del convivio, immersa in una penombra polverosa e pesante. In uno dei parchetti del paese, è oggi posta una scultura bronzea che raffigura la scena a grandezza naturale. Oltre a questo, sono 23 gli edifici e i luoghi nelle vicinanze che hanno una relazione diretta con il pittore: tra questi, il ministero ecclesiastico di suo padre, il giardino che dava sulla chiesa del paese e Nune Ville, la casa dove visse Margot Begemann, il grande amore della vita del pittore con cui non ebbe mai la possibilità di unirsi in matrimonio. L’ultima tappa è al Vincentre Nuenen, un museo immersivo e interattivo (ma privo di opere originali) che racconta nei dettagli la vita e le relazioni che van Gogh coltivò in questo luogo.

Vincentre Nuenen
(e luoghi diffusi)
Berg 29
5671 CA Nuenen, Paesi Bassi
+31 40 283 9615
http://www.vangoghvillagenuenen.nl/the-vincentre.aspx

By Giulia Ronchi – artribune.com

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