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Con Cattelan e Toscani, l’Assicurazione di Generali è per l’Arte

Arte Generali è la nuova offerta assicurativa pensata per i collezionisti da Generali, che punta al settore e sceglie Cattelan e Toscani come testimonial d’eccezione

Da sinistra a destra, Giovanni Liverani, Maurizio Cattelan, Philippe Donnet, Oliviero Toscani (crediti: Imagoeconomica)

Vediamo Maurizio Cattelan sfoggiare un sorriso smagliante, puntando il dito – anche il medio – verso l’alto, nudo come mamma l’ha fatto ma pudicamente coperto dalla sua toilette dorata. L’opera è stata trafugata da Blenheim Palace, come scrivevamo qui, in un colpo che ha dell’epico e con ogni probabilità è stata già fusa ma, nondimeno, Cattelan è raggiante. Perché? Forse grazie ad Arte Generali, la nuova assicurazione proposta da Generali e appositamente dedicata ai collezionisti d’arte di tutto il mondo.

Già annunciata a novembre dello scorso anno, durante l’Investor Day del Gruppo, Arte Generali è l’assicurazione che opererà a livello globale e farà da partner assicurativo per i collezionisti, offrendo soluzioni innovative e personalizzate. Comprendenti non solo le tradizionali coperture assicurative per opere, gioielli e oggetti di valore ma anche servizi di assistenza aggiornati alle nuove esigenze del collezionismo e dell’arte, quali restauro, trasporto e custodia e strumenti digitali basati sulle soluzioni tecnologiche più avanzate, come un’app per le operazioni e per creare il proprio museo, in realtà virtuale. E oltre ai servizi diretti e individuali relativi all’assicurazione, Arte Generali si occuperà anche di rapporti a 360°, mettendo i collezionisti in contatto attraverso l’organizzazione di mostre e incontri.

La nuova strategia di Generali per l’Arte

immagine di rendering della Torre Generali (installazione del progetto prevista entro la fine della prima metà del 2020; crediti: Oliviero Toscani Studio)

Arte Generali nasce tutt’altro che per caso e prosegue la scia di Valore Cultura, il programma pluriennale di Generali Italia per sostenere le migliori iniziative artistiche e culturali italiane, sostenendo la crescita economica e sociale delle comunità. Il progetto Arte Generali fa parte del piano strategico Generali 2021 che, come previsto dal pilastro “crescita profittevole”, porterà all’ampliamento delle offerte e dei servizi, aprendosi, in questo caso, al segmento dell’arte.

Le stime fatte da Generali – e che interessano tutti coloro che lavorano nel settore – prevedono che il valore globale delle opere d’arte aumenterà di oltre il 20%, nella fascia di tempo compresa tra il 2017 e il 2022. Generali stima inoltre che il mercato assicurativo del settore registrerà una crescita media annua del 6%, fino ad arrivare alla ragguardevole cifra di 2,3 miliardi di dollari in premi lordi nel 2022. Con Arte Generali, il gruppo assicurativo punterà a diventare uno dei tre principali player nel segmento globale dell’assicurazione per l’arte nei prossimi cinque anni.

«Sono davvero felice di annunciare il lancio di Arte Generali, un passo importante nell’esecuzione di Generali 2021. Con Arte Generali, iniziamo un nuovo capitolo nella storia di Generali nel mondo assicurativo. Arte Generali è strettamente collegata alle competenze, all’esperienza, all’eredità e al DNA di Generali perché può far leva sulla leadership del Gruppo in termini di performance tecniche e sulla sua tradizione come mecenate delle arti e della cultura», ha dichiarato Philippe Donnet, Group CEO di Generali.

Sarà Jean Gazançon il CEO di Arte Generali. Laureato presso Sciences Po, Gazançon ha maturato un’ampia esperienza internazionale tra Europa, Giappone e America Latina nei campi dell’arte, dell’assicurazione per l’arte e della gestione patrimoniale.

Gli artisti per Generali: Cattelan e Toscani

«Arte Generali integrerà l’offerta di Generali in tutte le aree geografiche e fornirà soluzioni e servizi innovativi capaci di soddisfare le aspettative più elevate cogliendo, al contempo, le potenzialità di un mercato in crescita. Sono davvero felice del sostegno di due artisti di livello mondiale come Oliviero Toscani e Maurizio Cattelan come testimonial di questa iniziativa», ha commentato Giovanni Liverani CEO di Generali Deutschland – la nuova unità avrà sede a Monaco di Baviera – e membro del Group Management Committee.

L’immagine guida di Arte Generali è stata creata e sviluppata dal fotografo Oliviero Toscani, in collaborazione con Maurizio Cattelan e dobbiamo ammettere che è essa stessa un’opera. “Great Artist Steal” è il claim, cioè il grande artista ruba, che a sua volta è un “prestito” da un celebre aforisma attribuito a Pablo Picasso: «Gli artisti mediocri copiano. I grandi artisti rubano». “Art insures creativity, Generali insures art”, l’arte assicura la creatività, Generali assicura l’arte, è la tagline che continua il gioco di parole e di senso. Ammiccando anche ai tanti casi di cronaca che, abbastanza spesso, emergono nell’arte contemporanea, dai plagi di Jeff Koons a quelli di Richard Prince che, del plagio, ne ha fatto un manifesto alla libertà creativa.

By redazione – exibart.com

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