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Effetto coronavirus sulla cultura, si ferma fino al 1 marzo: ecco i musei e teatri chiusi

In quasi tutte le regioni del Nord, quelle più interessate dall’epidemia di Coronavirus, anche il mondo della cultura si ferma. Teatri, cinema, musei, eventi di qualsiasi genere saranno chiusi fino al 1 marzo (compreso). Dalla Lombardia all’Emilia Romagna, passando per Liguria, Veneto, Piemonte, Trentino Alto Adige: la cultura dice stop.

Un elenco destinato ad allungarsi di ora in ora. In seguito al decreto Coronavirus, firmato ieri dal presidente della Repubblica, a cui sono seguite le ordinanze dei Presidenti delle Regioni coinvolte dall’emergenza Coronavirus, si ferma il mondo della cultura, uno dei settori strategici dell’economia e della vita sociale italiana. Chiuse le università, i musei, i cinema e teatri delle Regioni coinvolte, ma il calo di presenze negli stessi luoghi in altre Regioni comincia ad essere percepito. Basta un colpo di tosse per scatenare il panico. Più del virus sviluppatosi in Cina, l’Italia rischia di farsi travolgere alla paura. Ma vediamo regione per regione, in che modo il mondo della cultura si sta fermando in queste ore.

Musei, teatri e università ferma in Lombardia
L’ordinanza firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della Salute, Roberto Speranza, prevede “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato”. Il Duomo di Milano resterà chiuso al pubblico “in via cautelativa” a causa del coronavirus almeno fino al 25 febbraio “in attesa di ulteriori e più dettagliate disposizioni da parte delle autorità competenti”. La decisione di chiudere il Complesso Monumentale è stata presa dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di concerto con il Capitolo metropolitano. No alle celebrazioni, ma l’area per le preghiere nel Duomo di Milano resterà aperta.

Anche il Teatro alla Scala ha sospeso ogni rappresentazione. Fermi, nel resto della Lombardia gli spettacoli teatrali, chiusi i cinema, dalle 18 in poi qualsiasi luogo di socialità ludica. Sospese le presentazioni di libri, incontri culturali e di ogni genere. Dopo le iniziali riluttante, anche il teatro Mario Parenti (che per reagire alla paura aveva inizialmente fatto sapere di non aver intenzione di sospendere le repliche di Sik Sik di Eduardo De Filippo per la regia di Carlo Cecchi) ha deciso di chiudere i battenti, dopo le proteste degli spettatori impauriti.

Carnevale di Venezia e musei chiusi per Coronavirus 

Come è notoi, anche il Carnevale di Venezia è stato annullato, assieme alla chiusura di tutti musei, teatri, università venete e luoghi della cultura nella regione. In osservanza dell’ordinanza firmata il 23 febbraio 2020 dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, di concerto con il ministro della salute, Roberto Speranza, tutti i Musei afferenti al Polo Museale Regionale del Veneto resteranno chiusi da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo (compresa), in attesa di ulteriori ordinanze statali.

Salvo ulteriori provvedimenti, il servizio riprenderà lunedì 2 marzo secondo i regolari orari e giorni di apertura di ciascun museo. I musei interessati da questa ordinanza sono: Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro | PALAZZO GRIMANI | Museo d’Arte Orientale Venezia | Museo Archeologico Nazionale di Venezia | Museo Archeologico Nazionale di Adria | Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine | Museo Nazionale Atestino | Museo e Area Archeologica di Altino | Museo Collezione Salce | Museo Nazionale di Villa Pisani | Museo Nazionale di Archeologia del Mare | Museo Nazionale Concordiese Portogruaro.

Piemonte, la cultura chiusa per Coronavirus
Università, scuole e musei chiusi anche in Piemonte. “L’ordinanza sarà omogenea a quella diramata nelle altre regioni coinvolte e avrà una durata di almeno una settimana” ha spiegato il presidente del Piemonte Alberto Cirio. Sospesi tutti gli eventi sportivi, teatrali, cinematografici. sospeso anche il celebre Carnevale di Ivrea, che si è fermato solo due volte nella sua centenaria storia: nella seconda guerra mondiale e per la scomparsa di Olivetti.

Anche la Liguria chiude teatri e musei
A Genova chiude Palazzo Ducale, simbolo della cultura in Liguria. Ma anche il famoso Acquario di Genova, Galata Museo del Mare e Sommergibile Nazario Sauro, Biosfera, Dialogo al Buio e l’ascensore panoramico Bigo: hanno chiuso tutti stanotte lunedì 24 febbraio alle 24 di domenica e fino al 1 marzo in ottemperanza all’ordinanza emessa dalla Regione Liguria per affrontare e contenere l’emergenza nazionale Coronavirus. Anche il Teatro Carlo Felice, rimarrà chiuso al pubblico dalle ore 00 del 24 febbraio fino alle ore 24 del 1° marzo 2020. Si intendono pertanto cancellati il concerto della Gog del 24 febbraio, il concerto sinfonico del 28 febbraio e la Domenica in Musica del 1° marzo e tutte le manifestazioni aperte al pubblico. Al più presto verranno comunicate le modalità operative per gli abbonati e i possessori di biglietto.

Le altre regioni: dall’Emilia Romagna al Friuli
Sempre per le medesime motivazioni legate al diffondersi del Coronavirus, sospesi fino al 1 marzo tutti gli eventi pubblici, manifestazioni sportive, chiusi i musei e luoghi della cultura in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige fino al 1 marzo.

By redazione cultura – fanpage.it

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