Attualità, fiera

Coronavirus, annullata anche l’edizione 2020 di Frieze New York

NESSUN RINVIO PER LA FIERA LONDINESE SBARCATA NELLA GRANDE MELA NEL 2012, CHE HA SCELTO COSÌ DI DARE APPUNTAMENTO A ESPOSITORI E PUBBLICO DIRETTAMENTE NEL 2020. IL VIRUS CONTINUA COSÌ A MINARE ANCHE IL MERCATO DELL’ARTE INTERNAZIONALE

Frieze New York 2016, Photo Mark Blower. Courtesy of Mark Blower/Frieze

L’eventualità di un rinvio era già nell’aria, alla fine però gli organizzatori hanno addirittura scelto di annullare l’edizione 2020 della fiera e di dare l’arrivederci ai propri espositori e al proprio pubblico direttamente al 2021. Frieze New York, che avrebbe dovuto svolgersi a Randall’s Island dal 6 al 10 maggio, si aggiunge così alla lista delle grandi fiere annullate a causa del Coronavirus, dopo lo stop annunciato lo scorso gennaio da Art Basel Hong Kong. L’art week primaverile della Grande Mela perde così una delle sue maggiori fiere, e a questo punto sicuramente seguirà l’esempio di Frieze anche TEFAF, in programma dall’8 all’11 maggio. Ma dalla fiera dedicata all’arte antica e moderna ancora non sono arrivati aggiornamenti.

ANNULLATA FRIEZE NEW YORK 2020

“Alla luce delle preoccupazioni per la salute globale e seguendo i consigli e le restrizioni delle autorità sanitarie locali, nazionali e internazionali, è con grande rammarico che dobbiamo cancellare Frieze New York 2020”, si legge nella lettera che il direttore globale di Frieze Victoria Siddall, il direttore di Frieze New York Loring Randolph e il vicedirettore di Frieze Fairs Kristell Chadé hanno inviato agli espositori. “Apprezziamo il fatto voi tutti i partecipanti alla fiera stiate pianificando presentazioni straordinarie e siamo delusi dal fatto il programma 2020 non possa concretizzarsi, ma la salute e la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti nell’evento rimangono la nostra massima priorità e apprezziamo tutte le misure messe in atto per mantenere la comunità al sicuro”. I direttori di Frieze hanno inoltre specificato che gli espositori verranno rimborsati.

CORONAVIRUS. LA SITUAZIONE A NEW YORK

La decisione di annullare l’edizione 2020 di Frieze arriva in un momento in cui negli Stati Uniti si registra di giorno in giorno un aumento del numero di contagi e decessi. Nello stato di New York nelle ultime 24 ore i contagi sono addirittura raddoppiati. La settimana scorsa il sindaco della Grande Mela Bill de Blasio ha vietato tutti gli incontri con oltre 500 persone, ragione che ha quindi spinto Frieze ad annullare il proprio appuntamento. Per non contare poi che numerosi musei degli Stati Uniti hanno scelto di chiudere al pubblico a tempo indeterminato, seguendo l’esempio delle istituzioni museali europee. Il primo a prendere questa decisione negli USA è stato il Met, che ha chiuso le tre sedi di New York (The Met Fifth Avenue, The Met Breuer e The Met Cloisters).

IL DUBBIO DELLE FIERE DI GIUGNO

Sperando che l’emergenza globale possa risolversi il prima possibile, rimane purtroppo seriamente improbabile che le fiere programmate a giugno possano svolgersi con regolarità. Art Basel, in calendario dal 18 al 21 giugno a Basilea, starebbe pensando di rinviare la fiera ad autunno, andando così ad aggiungersi all’agenda di appuntamenti già satura di fiere ordinarie e rinviate. Sempre a giugno, dal 25 all’1 luglio, sarebbe poi la volta di Masterpiece London: ma anche in questo caso ancora non si hanno notizie ufficiali dagli organizzatori della fiera.

By Desirée Maida – artribune.com

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