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In Grecia si inaugura il primo museo archeologico sottomarino grazie a un antico relitto

AL LARGO DELL’ISOLA DI ALONISSOS UNA NAVE DEL V SECOLO TORNA “ALLA LUCE” CON UNA SERIE DI INNUMEREVOLI ANFORE CONSERVATE IN STATO OTTIMALE. UN AUTENTICO SITO ARCHEOLOGICO MARINO VISITABILE DA SUBACQUEI ESPERTI O FRUIBILE TRAMITE TOUR VIRTUALI.

Museo sottomarino, Grecia
La Grecia ha preso alla lettera l’espressione “immergersi nella storia” inaugurando, con tanto di taglio del nastro, il primo museo archeologico sottomarino.

IL MUSEO SOTTOMARINO IN GRECIA

Ci troviamo al largo dell’isola di Alonissos, dove è stato ritrovato il relitto di Peristera affondato intorno al 425 a.C. per cause ancora non del tutto chiare; da più di 2000 anni è adagiato a 28 metri di profondità nel Mediterraneo. Il ritrovamento della nave mercantile, che trasportava vino verso Atene, è avvenuto intorno agli anni ’90 grazie ad un pescatore locale ma, fino ad oggi, le autorità avevano vietato le immersioni in questo specifico tratto per salvaguardarne l’incolumità. Da agosto 2020, invece, oltre 3000 anfore antiche attendono di mostrarsi a turisti e subacquei all’interno del Parco Nazionale Marino di Alonissos, fino al 2 ottobre 2020.
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🇮🇹 Il relitto di Peristera, Grecia. Di fronte all'isola di Alonissos si trova l'isola greca disabitata di Peristera nelle cui acque è stato trovato un notevole relitto antico: i resti di un'enorme nave mercantile che ha apportato nuove conoscenze sulla carpenteria navale nel mondo antico. Questa spettacolare scoperta, finora riservata a pochi fortunati, diverrà il primo relitto antico ad essere reso accessibile al pubblico in Grecia. Sarà così realizzato un vero e proprio museo a 30 metri di profondità, costituito da migliaia di anfore e reperti consumati dal tempo e avvolti in uno scenario colorato mozzafiato. Il relitto, scoperto nei primi anni Novanta, risale al V secolo a.C. e trasportava perlopiù circa 4000 anfore contenenti vino. La nave del peso di 126 tonnellate era destinata ad Atene e naufragò per cause sconosciute tra il 425 ed il 415 a.C. 🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️ 🇬🇧 The Peristera shipwreck, Greece. Opposite the island of Alonissos is the uninhabited Greek island of Peristera in whose waters a remarkable ancient wreck has been found: the remains of a huge merchant ship that brought new knowledge on naval carpentry in the ancient world. This spectacular discovery, so far reserved for the lucky few, will become the first ancient wreck to be made accessible to the public in Greece. This will create a real museum 30 meters deep, consisting of thousands of amphorae and artifacts worn over time and wrapped in a breathtaking colorful setting. The shipwreck, discovered in the early 1990s, dates back to the fifth century BC and it mostly carried about 4000 amphorae containing wine. The 126-tonne ship was destined for Athens and was wrecked, for unknown reasons, between 425 and 415 BC. 🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️ 📹 Video by VR360 Immersive Media 🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️🔹️🔸️ #peristera #greece #grecia #shipwreck #wreck #underwater #sub #immersion #anfore #relitto #sea #wonderful #nature #amphorae #archaeology #archeology #archeologia #ancient #athens #commercio #ancientworld #greek #wine #heritage #worldheritage

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COME VISITARE IL MUSEO SOTTOMARINO IN GRECIA

Secondo quanto riportato dall’emittente greca ERT non si organizzeranno solo tour in immersione ma, grazie al Centro informazioni presente sull’isola, il pubblico potrà scoprire la storia dei naufragi e “tuffarsi” nelle acque grazie al supporto della realtà aumentata. C’è da dire anche che questo è solo il primo passo che darà alla Grecia l’opportunità di entrare sulla “mappa” del turismo subacqueo globale, già vincitore di numerosi premi dall’Unione Europea, insieme all’inserimento del progetto nel quadro del programma di cooperazione BLUE MED (iniziativa che promuove la conoscenza e la salvaguardia dell’area Mediterranea, sostenendo le politiche dell’UE relative alle questioni marittime). Insomma, per visitare il “Partenone dei relitti” – così ribattezzato dal governatore della Tessaglia, Kostas Agoratos, e riportato da The Guardian – non bisogna far altro che equipaggiarsi di pinne e bombole, ed immergersi in un luogo che vedrà presto l’apertura di altri siti sottomarini da esplorare. By  Valentina Muzi – artribune.com

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