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New York regge. Tra Tirannosauri e opere d’arte, i risultati dell’asta Christie’s

NONOSTANTE IL COVID FUNZIONA ABBASTANZA BENE L’ASTA 20TH CENTURY EVENING DI CHRISTIE’S RIGOROSAMENTE IN STREAMING. ECCO I RISULTATI

TYRANNOSAURUS REX SOUTH DAKOTA, USA venduto da Christie’s a New York
Si è conclusa l’asta 20th Century Evening da Christie’s a New York, con 46 lotti venduti su 55 ed un ricavato di quasi 341 milioni di dollari (289 milioni di Euro). La vera chicca era l’ultimo lotto in vendita, lo scheletro di un Tyrannosaurus rex, amichevolmente chiamato ‘Stan Rex’ dal nome del suo scopritore Stan Sacrison che lo scoprì nel 1987 nel South Dakota. Si tratta di uno degli scheletri meglio conservati e rappresentativi del colosso preistorico del quale sono state realizzate diverse copie in giro nei musei di tutto il mondo. La stima era tra i 6 e gli 8 milioni di dollari ma alla fine il dinosauro è stato venduto a quasi 32 milioni di dollari (31.847.500) dopo una agguerrita competizione.

DAL TIRANNOSAURO AL JACKSON POLLOCK

Non pochi i lotti venduti oltre i 10 milioni di dollari, iniziando – in ordine di numerazione – da un’opera, Red Composition di Jackson Pollock, venduta per 13 milioni di dollari, poco al di sopra della stima minima di 12 (massima a 18 milioni). Vicino alla stima minima di 20 milioni (massima di 30), Woman di De Kooning è stata battuta a 23,2 milioni. A seguire Femme dans un fauteuil di Picasso venduta a 29,6 milioni di dollari, praticamente tanto quanto la stima massima di 30 milioni. L’opera Untiled di Mark Rothko è stata invece aggiudicata per 31,3 milioni di dollari, all’interno della stima tra i 30 ed i 50 milioni. Sotto il range di stima (30-40 milioni) l’acquarello di Cézanne Nature morte avec pot au lait, melon et sucrier, battuto a 28,6 milioni di dollari. Anche Untitled [Bolsena] di Cy Twombly si è attestata poco sopra la stima massima (35-50 milioni) a 38,7 milioni di dollari. Mickey di Damien Hirst ha doppiato la stima massima di 1 milione di dollari, venduta a 2,3 milioni, mentre l’opera Rythmische Baumlandschaft di Paul Klee è stata aggiudicata a 4 milioni di dollari, ben al di sopra della stima massima di 3.

NEW YORK: IL MERCATO TIENE

Anche Boerin met een kind op haar schoot (Peasant Woman with Child on her Lap) di Vincent van Gogh è andata oltre la stima (3,8) essendo stata venduta a 4,5 milioni di dollari. Bene anche Magritte con Le nu couché a 6,9 e Les deux amies di Tamara De Lempicka. Rilevanti i lotti invenduti, iniziando da Le Cirque di Miró stimato dai 3 ai 5 milioni di dollari, Composition (Éléments mécaniques) di Léger stimato 1,8-2,5 milioni, Guitare et compotier sur un guéridon devant la fenêtre di Picasso stimato tra i 7 ed i 10 milioni di dollari e subito dopo Dolphin di Jeff Koons rimasto invenduto a fronte di una stima tra i 2 ed i 3 milioni di dollari. Male anche Statue of Liberty di Andy Warhol che non ha raggiunto la stima minima di 1,2 milioni di dollari (massima a 1,8), e poi in sequenza tre opere di Sisley (1,2-1,8 milioni), van Gogh (1,5-2 milioni di stima) e Vuillard (0,8-1,2 milioni). Infine – tra gli ultimi lotti proposti – Le Fantasque di Dubuffet, stimato tra i 700 mila dollari ed il milione. L’asta è si è svolta interamente in streaming ed in ogni caso ha evidenziato come la piazza di New York sia sempre tra le più attente e concrete, con 8 lotti molto vicini o sopra ai 10 milioni di dollari, più il buon vecchio Stan Rex cui Christies dedica uno speciale visibile a questo link. By Mario Bucolo – artribune.com

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