curiosità, installazioni

Conigli luminosi e altre chimere: al Mattatoio di Roma tornano le Re-Creatures

Secondo ciclo per il programma di Re-Creatures: gli spazi del Mattatoio di Roma si animano tra installazioni, performance e sound art a tema animalier

Intrude Classix – Tas Australia © Parer Studio
Presenze ludiche ma vagamente inquietanti, come del resto capita spesso nelle favole, solo che qui sono in gioco i nostri sensi, le nostre impressioni e anche le palpitazioni. Perché dal 20 luglio al 6 agosto, gli spazi esterni del Mattatoio saranno attraversati da un nuovo ciclo di apparizioni animalesche – oltre alle nostre presenze, si intende – con il secondo ciclo di RE-Creatures, progetto espositivo e performativo a cura di Ilaria Mancia, che continuerà ad animare l’estate dell’arte contemporanea fino al 22 agosto 2021. Tra video, installazioni e momenti live, andrà in scena il dialogo inaspettato e imprevedibile tra il mondo umano e quello animale, espresso nelle opere di artisti come Antonia Baehr, Alexia Sarantopoulou, Stefan Kaegi (Rimini Protokoll) con ShanjuLab, Marco Torrice, Simone Aughterlony, Giulia Crispiani e Golrokh Nafisi, Agrupación Señor Serrano, Nada, Raia | Fiorito, Lorenzo Senni, Jenna Sutela, Parer Studio, Matteo Meschiari, Emanuele Coccia, Giovanni Attili, Pierre Huyghe, Revital Cohen e Tuur Van Balen, Valentina Furian, Tim Etchells. Un’occupazione crepuscolare e fantastica degli spazi dell’ex Mattatoio da parte di diverse creature, che siano addomesticate, selvatiche o chimeriche, per concedere, attraverso il processo artistico e l’intensità del momento performativo, una sorta di riscatto immaginario per i tanti animali tristemente passati per quei luoghi. «Le apparizioni che costituiscono il programma di RE-CREATURES si pongono in opposizione a ogni apparenza con la consapevolezza che è proprio l’intreccio fra apparenza e apparizione a determinare la deriva onirica in cui la logica del pensiero umano si apre, forse solo per un attimo e grazie alla creazione artistica, alla percezione di altri habitat», ha scritto la curatrice. Si inizia il 20 luglio, quando una colonia di conigli luminosi e fuori scala occuperà gli spazi esterni del Mattatoio, per Intrude, l’installazione Parer Studio. «In Australia il coniglio rappresenta simultaneamente l’animale dolce e carezzevole dell’infanzia e quello conosciuto per essere stato la causa della distruzione del delicato ecosistema dell’isola», ha spiegato Amanda Parer, artista e fondatrice dell’omonimo Studio. Sempre il 20 luglio, alle 19.30, Lisa Gilardino, curatrice e fondatrice di Samara Editions, e Sara De Simone, critica letteraria, dialogheranno di editoria e pratica artistica, presentando il progetto Protoplasmic Flow di Jenna Sutela. L’artista finlandese, con Samara Editions, propone, infatti, un box da acquistare con tutto il necessario per una performance privata, che ogni spettatore potrà attivare quando desidera. Il 20 e il 21 luglio, alle 21.30, il Palco nascosto svelerà l’Abecedarium Bestiarium, spettacolo di Antonia Baehr, artista e coreografa di base a Berlino, presentato per la prima volta in Italia. Partendo da un invito ad alcuni amici a scrivere delle sequenze per lei e costruito come un alfabeto in cui ad ogni lettera corrisponde l’iniziale di un animale estinto, il lavoro di Baehr è improntato sul concetto di affinità, sull’imitazione poetica, su un gioco continuo di metafore. Ma tanti saranno gli appuntamenti di questa calda estate, che continueranno fino ad agosto inoltrato, per chi resterà in città e non vuole perdere l’occasione di esplorare un altro mondo. Qui il link al programma completo. By redazione – exibart.com

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