fiera, mercato

Il fondatore Alessandro Nicosia racconta la fiera Roma Arte in Nuvola

DOPO BEN DUE RINVII FINALMENTE LA PRIMA EDIZIONE DELLA FIERA D’ARTE DI ROMA STA PER PARTIRE CON INAUGURAZIONE ALLA NUVOLA DELL’EUR IL 18 NOVEMBRE. UNA AMPIA VIDEO INTERVISTA CON L’IDEATORE DELLA RASSEGNA

Con Alessandro Nicosia ci eravamo visti esattamente due anni fa. Solo ventiquattro mesi, è vero, ma un’era geologica per via delle circostanze che sono accadute al pianeta e all’umanità. All’epoca, era novembre del 2019, l’occasione era ghiotta: in una Roma intristita da anni di malgoverno e penuria di investimenti un privato provava a proporre una manifestazione dedicata al mercato dell’arte, una nuova fiera. Si sarebbe chiamata “Arte in Nuvola” e si sarebbe svolta nella Nuvola di Fuksas (all’epoca ancora non divenuta celebre a livello nazionale come uno dei più importanti hub vaccinali d’Italia) ed era prevista a maggio 2020: Artribune pubblicò l’anteprima. Dopo meno di cento giorni, il pandemonio planetario. Roma Arte in Nuvola saltò ovviamente nella sua edizione di primavera 2020 e saltò una seconda volta nella sua edizione scelta per febbraio 2021. I tanti rinvii però ad ascoltare le parole del patron Nicosia sembrano non aver fiaccato bensì irrobustito l’evento.
Arte in Nuvola, la fiera di Roma alla Nuvola di Fuksas

ARTE IN NUVOLA A ROMA. INTERVISTA AD ALESSANDRO NICOSIA

Abbiamo distolto per qualche minuto l’ideatore della rassegna dai lavori di allestimento che fervono all’Eur in vista dell’inaugurazione del prossimo 18 novembre per un video colloquio dove ci anticipa i contenuti della fiera, ci suggerisce percorsi di visita, riflette sullo scenario, anticipa i progetti per i prossimi – almeno – cinque anni e ci risponde alla domanda che provocatoria che molti si sono posti apprendendo della nascita di questa rassegna: “ma serviva davvero una nuova fiera a Roma?”.
  • By Massimiliano Tonelli – artribune.com

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