street art

Le 10 migliori città del mondo per gli amanti della street art

Da Buenos Aires a Dakar, da Kuwait City a Manila, ecco 10 città del mondo dove la street art è parte del tessuto urbano. Questo straordinario viaggio intorno al mondo è sintetizzato in un video di pochi minuti realizzato da Google Arts & Culture …

Alcune città del mondo sono dei veri e propri musei a cielo aperto. A renderle tali, non sono solo monumenti e architetture, ma anche grandiose e scenografiche opere di street art.

LA STREET ART NELLA STORIA E NEL MONDO

In questo video realizzato da Google Arts & Culture si individuano le 10 città del mondo in cui l’arte di strada è parte integrante dell’identità urbana. In pochi minuti, insieme al fotografo Thomas Heaton, si scopre così come da Nord a Sud, da Ovest a Est, ci si può imbattere in luoghi dove spazi pubblici, edifici e strade sono tele per coloratissime creazioni artistiche. Citando Banksy “Un muro è una grande arma. È una delle cose peggiori con cui puoi colpire qualcuno” e così molte delle opere di street art presenti nel video sono anche portatrici di messaggi sociali e politici.

STREET ART IN 10 CITTÀ DEL MONDO

Quali sono le città del mondo dove vedere la street art? Thomas Heaton ne individua ben 10. Si parte da Buenos Aires, in Argentina, con la sua Villa Urquiza e i murales politici. Sempre in Sud America, c’è Bogotà, in Colombia, dove la street art ha contribuito alla rigenerazione di aree cittadine abbandonate. Città del Messico, a sua volta, vede le opere di arte urbana come parte integrante dell’arredo cittadino. San Juan, in Puerto Rico, è una piccola isola dove le nuove generazioni possono esprimersi e lasciare un segno sui muri e gli edifici del centro abitato. Giungendo in Europa, viene menzionata la città di Parigi, con le opere della street artist Kashink. Nel vecchio continente non si può non ricordare Berlino, con gli storci graffiti lungo il muro che un tempo divideva le due Germanie. Si vola poi a Kuwait City, dove l’artista Zahra Al Mahdi ricorre ai graffiti per supportare l’emancipazione femminile. A Dakar, in Senegal, c’è il collettivo Doxandem Squad che vede gli scambi culturali e l’attenzione ai problemi sociali del Paese i suoi cavalli di battaglia. Dall’Africa si arriva in Asia, con Manila, nelle Filippine: qui opera Rai Cruz, che crede che l’arte debba arrivare a tutti, anche fuori dai musei. L’ultima tappa è Perth, in Australia, dove l’arte di strada è vista come catalizzatore per generare benessere pubblico.
  • By  Roberta Pisa – artribune.com

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