Attualità, curiosità

“Art is open”, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma i comici raccontano i capolavori

SI TRATTA DI UN FORMAT DI PILLOLE VIDEO, IN CUI ALCUNI ATTORI COMICI ITALIANI RACCONTANO CON IL LORO STILE STORIA E VICENDE DEI CAPOLAVORI DEL NOVECENTO CUSTODITI AL MUSEO

Che cosa succede quando quattro comici incontrano quattro capolavori del Novecento? Se sembra una circostanza bizzarra, diciamo subito che invece è proprio quanto accaduto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma attraverso Art is open, format promosso da IGT – azienda specializzata nel settore del gioco regolamentato – volto alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio artistico italiano. Art is open è un progetto ideato da Epik e prodotto da Indiana Production, e consiste in una serie di pillole video che, attraverso il coinvolgimento di personaggi del mondo dello spettacolo, raccontano in maniera peculiare le storie sottese ad alcuni dei capolavori più noti dell’arte italiana del secolo scorso. Il format, inoltre, è parte integrante di Open, piattaforma che ospita tutti i progetti di divulgazione culturale di IGT.

“ART IS OPEN” ALLA GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI ROMA

I quattro video girati presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma vede protagonisti quattro opere della collezione, a ognuna delle quali è stato “abbinato” un attore comico: Grande Composizione A di Piet Mondrian con Raul CremonaLe tre età della donna di Gustav Klimt con Ippolita BaldiniNudo sdraiato di Amedeo Modigliani con Alessandro BettiAntigrazioso di Umberto Boccioni con Marta Zoboli“La filosofia dell’operazione”, spiegano i promotori, “è sostenere progetti nell’interesse della collettività, condividendone i valori alla base dell’idea di una crescita sostenibile: la formazione dei giovani con particolare attenzione alle competenze digitali, l’inclusione sociale, l’innovazione tecnologica e la tutela del patrimonio storico-artistico italiano”.

LE OPERE DI “ART IS OPEN”

Grande Composizione A è stato realizzato da Piet Mondrian tra 1919 e il 1920, e rappresenta il punto di passaggio dell’artista all’astrattismo; è l’unica opera di Mondrian presente nelle collezioni della Galleria. Le tre età della donna di Gustav Klimt è stato esposto per la prima volta nel 1905 a Berlino in occasione della seconda mostra del Deutscher Künstlerbund. Nel 1910 è presentata alla Biennale di Venezia, dove a Klimt viene dedicata una sala personale. In Nudo sdraiato, Amedeo Modigliani ha ritratto la moglie Jeanne Hebutèrne, ed è una delle opere – la terza in ordine cronologico – di una serie di dipinti con questo tema iconografico. Infine, Antigrazioso è un ritratto scultoreo della madre di Umberto Boccioni, Cecilia Forlani, il cui volto viene scomposto e fuso con altri elementi dello spazio.
  • By Desirée Maida – artribune.com

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