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Azul no Azul: viaggio nell’arte contemporanea del Museo MNAC di Lisbona

Il blu è il filo conduttore di questo video realizzato dal regista italiano Gianmarco Donaggio. “Azul no Azul” racconta un viaggio cinematografico all’interno del giardino del MNAC, risultato dell’incontro con il pittore Nelson Ferreira …

Il regista italiano Gianmarco Donaggio ha presentato al MNAC – The National Museum of Contemporary Art in Chiado (Lisbona), il cortometraggio sperimentale Azul no Azul (in inglese Blue in Blue).

AZUL NO AZUL: UN VIAGGIO CINEMATOGRAFICO NELL’ARTE

Si tratta di un viaggio cinematografico all’interno del giardino del MNAC, ricco di sculture, e quindi al tempo stesso di un viaggio nell’arte. Azul no Azul, come si legge nella nota ufficiale, è il risultato dell’incontro tra il pittore Nelson Ferreira e il regista Gianmarco Donaggio. A caratterizzare questo corto è senza ombra di dubbio il blu. Più nello specifico, il blu è lo spazio liminale dove il movimento attraversa lo statico, la pittura incontra il cinema e la tensione dinamica libera sogni. Il blu, nel film, non è un’affermazione né un colore, ma piuttosto l’emergere di un sentimento. Una tela vuota in cui lo spettatore può lasciarsi cadere nella contrazione ed espansione del flusso luminoso.

LA RICERCA CINEMATOGRAFICA DI GIANMARCO DONAGGIO

Gianmarco Donaggio, regista di Azul no Azul, classe 1991, è un regista, direttore della fotografia e artista. Noto per i suoi film sperimentali e d’atmosfera, ha partecipato a diversi festival cinematografici internazionali, come il Pesaro International film festival of New Cinema, l’Asolo Art Film Festival e l’Athens Digital Arts Festival. Si descrive come: “attento osservatore del ruolo dell’immagine nella società e interessato all’evoluzione della forma cinematografica, dopo diversi anni di pratica professionale come direttore della fotografia, ha proseguito la sua ricerca in filosofia dell’immagine e cultura visiva. Spinti dalla necessità di camminare nella foresta dei film in modo intuitivo e critico, all’interno dell’assemblaggio di dispositivi ottici e di registrazione unici, i suoi lavori invitano il pubblico a sfidare, deviare e trasgredire i presupposti fondamentali culturalmente e storicamente assegnati all’espressione cinematografica”. Azul no Azul, presentato lo scorso 28 luglio in occasione dell’inaugurazione della mostra di Nelson Ferreira “A pintura sublimou o espírito” al MNAC – The National Museum of Contemporary Art in Chiado (Lisbona), sarà disponibile fino al 15 settembre 2022.
  • By  Margherita Bordino – artribune.com

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