arti visive, Attualità, performance

L’atteso ritorno di Björk con nuovi video mozzafiato

DOPO UN’ASSENZA DI CINQUE ANNI DALLE SALE DI REGISTRAZIONE, LA CELEBRE CANTAUTRICE ISLANDESE BJÖRK TORNA ALLA RIBALTA CON FOSSORA, IL SUO NUOVO LAVORO DISCOGRAFICO. AD ANTICIPARE L’USCITA DELL’ALBUM SONO BEN TRE INCREDIBILI SINGOLI. ECCO I RISPETTIVI VIDEO

Ottime notizie per tutti gli appassionati dell’iconica Björk (Reykjavik, 1965): la lunga attesa dell’uscita del suo ultimo disco in studio è finalmente terminata. Ebbene sì, a distanza di cinque anni dal precedente Utopia, l’eclettica artista islandese torna sotto i riflettori con una nuova fatica discografica che già dai primi tre singoli rilasciati sembra promettere più che bene. Intitolato Fossora, il decimo album della cantautrice verrà pubblicato il prossimo 30 settembre per la stessa etichetta degli altri suoi lavori, la fedelissima One Little Independent Records.

LE ORIGINI DI FOSSORA, IL NUOVO ALBUM DI BJÖRK

Concepito durante tutto il periodo di lockdown, il prossimo album di Björk si compone di tredici tracce nelle quali l’inconfondibile stile della cantante si mescola in maniera inaspettata con il talento di altri artisti. Fra i vari musicisti coinvolti troviamo infatti il DJ indonesiano Kasimyn (membro del duo elettronico sperimentale Gabber Modus Operandi), la cantante norvegese Emilie NicolasSerpentwithfeet, e i figli della stessa Björk, Sindri Eldon e Ísadóra Bjarkardóttir Barney. Ma cosa significa esattamente il titolo di questa nuova opera? Dalle dichiarazioni rilasciate, Fossora è una parola inventata, una sorta di versione femminile del termine latino fossŏr (che fa riferimento all’atto dello scavare) traducibile con l’aggettivo “scavatrice”: una scelta che inequivocabilmente lascia presagire la presenza di una massiccia carica emotiva intenta a scuoterci dal profondo.

ATOPOS, IL PRIMO SINGOLO DI FOSSORA

A preannunciare l’arrivo di Fossora sono tre videoclip: AtoposOvule Ancestress, rispettivamente rilasciati su Youtube il 6, il 14 e il 22 settembre. Girato dal videomaker e fotografo di moda islandese Viðar Logi, il video di Atopos (titolo riconducibile sia agli aggettivi di etimologia greca “insolito” e “fuori luogo” sia al nome di un particolare genere di lumache carnivore) immerge sin da subito lo spettatore in una dimensione surreale e misteriosa. Ambientato in una sorta di sottobosco psichedelico, il video musicale presenta una Björk agghindata da capi e orpelli esplicitamente ispirati al mondo fungino/vegetale, come si può notare dagli abiti firmati Burberry e Vanessa Bon o dai gioielli concepiti da Hugo Kreit e da James Merry, amico fidato nonché autore della maggior parte delle maschere indossate da sempre dalla cantante. È un mondo fantastico quello nel quale Björk, Kasimyn e il sestetto di clarinetti bassi Murmuri ci lasciano sprofondare, un ambiente umido e ignoto destinato a tramutarsi nella location ideale per un sorprendente rave al quale siamo tutti invitati, piante e funghi compresi. Caratterizzata da un testo incisivo e altamente metaforico, la canzone suona quasi come un suggerimento a preservare quel senso di connessione che accomuna tutte le forme di vita evitando di fossilizzarsi su pensieri omologati che inevitabilmente bloccano flussi carichi di amore ed empatia: una coraggiosa voce fuori dal coro che, in un tempo così fortemente influenzato da un’asfissiante presenza del politically correct, non sempre trova il giusto modo per esprimersi.

IL SECONDO SINGOLO: OVULE

Scenario completamente diverso dal precedente quello che viene mostrato invece in Ovule, il secondo video estratto da Fossora. Diretta da Nick Knight – già collaboratore di Björk per il video Pagan Poetry del 2001 e per un tributo ad Alexander McQueen nel 2010 – la nostra eroina ci appare sommersa da liquidi ed elementi colorati di rosso, bianco e nero che alludono palesemente alle tre fasi principali della cosiddetta Grande Opera Alchemica conosciute con gli appellativi Nigredo, Albedo e Rubedo. Un inno alla forza trasformatrice dell’amore che vede la stessa artista assumere le sembianze di un avatar alieno dagli evidenti connotati organici e uterini: una creatura ambigua che prende forma tanto grazie a un’equipe di artisti digitali quanto al gusto particolarissimo del direttore creativo di GucciAlessandro Michele, a cui è stato affidato l’onere di curarne il look.

ANCESTRESS: LA DEDICA DI BJÖRK ALLA MADRE

Ultima di queste eclatanti sorprese è la pubblicazione di Ancestress, il recentissimo videoclip che svela un’ulteriore identità di Fossora, forse quella più intima e viscerale. Composto da Björk subito dopo la perdita della madre – Hildur Rúna Hauksdóttir – avvenuta nel 2018, il brano si avvale dei cori del figlio Sindri per tessere le fila di una narrazione che attraversa passato, presente e futuro del passaggio sulla Terra della genitrice: un epitaffio solenne e commovente che viene amplificato da un video estremamente evocativo e altrettanto toccante. Realizzato dall’artista cino-americano Andrew Thomas Huang (autore di numerose opere per del calibro di FKA Twigs e Thom Yorke) e ambientato in una valle molto cara alla cantante, il video appare come la rappresentazione poetica dell’accompagnamento di una persona cara verso l’inevitabile momento del trapasso: la messa in scena di un funerale arioso e catartico che è al contempo anche un ritualistico inno alla vita atto a manifestarsi attraverso la celebrazione degli insegnamenti lasciati dalla madre scomparsa. Immaginato come un’opera collettiva, il cortometraggio è stato possibile grazie al supporto di un folto numero di artisti fra i quali ricordiamo la coreografa islandese Erna Ómarsdóttir, lo studio americano di computer graphic Wolf & Crow (già produttori in passato di altri video della musicista quali The Gate, Black Lake e Family) e Pierpaolo Piccioli, direttore creativo della Maison Valentino. Date tutte queste premesse non resta allora che dare ufficialmente inizio al conto alla rovescia per l’uscita definitiva di quello che già si preannuncia come un altro capolavoro firmato da Björk.
  • By Valerio Veneruso – artribune.com

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rispondi