Arte Contemporanea, Mostre

Forme nel Verde 2026: San Quirico d’Orcia celebra 55 anni di arte ambientale

Scultura monumentale di Gianfranco Meggiato immersa nel paesaggio della Val d'Orcia per la mostra Forme nel Verde

Gianfranco Meggiato, opera esposta nell’ambito della cinquantacinquesima edizione di Forme nel Verde a San Quirico d’Orcia

San Quirico d’Orcia e i cinquantacinque anni di Forme nel Verde

Il panorama suggestivo della Val d’Orcia si prepara ad accogliere una delle manifestazioni storiche più longeve dedicate al rapporto tra creazione plastica e territorio. A partire dal 25 luglio, la rassegna di arte ambientale Forme nel Verde taglia il traguardo della cinquantacinquesima edizione. La manifestazione trasforma gli spazi urbani e naturali di San Quirico d’Orcia in un percorso espositivo a cielo aperto, coinvolgendo luoghi simbolo come gli Horti Leonini e Palazzo Chigi Zondadari.

Nata per indagare il dialogo fecondo tra la mano dell’uomo, la scultura e il paesaggio toscano, l’iniziativa rinnova la propria vocazione culturale attraverso un programma che unisce maestri affermati della scultura contemporanea, linguaggi satirici inediti e il supporto alle nuove leve del panorama artistico nazionale.

Le monumentali sculture di Gianfranco Meggiato

Tra i protagonisti centrali di questa cinquantacinquesima edizione figurano le opere monumentali di Gianfranco Meggiato. Le creazioni dello scultore dialogano direttamente con la geometria verde degli Horti Leonini e con gli scorci della Val d’Orcia, inserendosi nel solco della tradizione che vuole l’arte ambientale capace di ridefinire la percezione dello spazio pubblico e naturale.

Le forme complesse e labirintiche concepite dall’artista offrono ai visitatori un’esperienza visiva e tattile in cui la materia metallica si contrappone e al tempo stesso si armonizza con la vegetazione circostante e con le architetture storiche di San Quirico d’Orcia.

L’ironia delle terrecotte satiriche di Emilio Giannelli

Il percorso espositivo si articola attraverso linguaggi differenti grazie alla presenza di Emilio Giannelli. All’interno degli spazi dedicati della rassegna trovano infatti spazio le terrecotte satiriche firmate dall’autore, presentate in veste inedita per il pubblico di Forme nel Verde.

Questa sezione offre una chiave di lettura alternativa e complementare all’interno della manifestazione, introducendo la dimensione della satira e della modellazione in terracotta in un contesto storicamente votato alla grande scultura ambientale.

Il progetto YOUNG2026 e il futuro dell’arte

Grande attenzione viene riservata anche alle nuove generazioni di creativi attraverso il progetto YOUNG2026. L’iniziativa, sostenuta dalla DEAS Cyber, offre visibilità e uno spazio di confronto diretto al talento degli studenti provenienti dalle Accademie di Belle Arti italiane.

Inserito nel tessuto della manifestazione, il progetto permette alle opere dei giovani artisti di misurarsi con un contesto espositivo di alto profilo storico e paesaggistico, confermando la volontà di Forme nel Verde di guardare al futuro della scultura e dell’arte contemporanea sostenendo i linguaggi emergenti.

Fonte: Arte Magazine

Crediti immagine: Fonte: Arte Magazine