
Il panorama culturale degli Emirati Arabi Uniti si arricchisce di una nuova e importante istituzione. A Sharjah sorgerà infatti il primo museo della regione interamente dedicato all’artigianato contemporaneo.
Il progetto dell’Irthi Museum
L’apertura dell’Irthi Museum è prevista per il 2029 all’interno del Creative Quarter di Sharjah. L’istituzione ospiterà una collezione permanente di opere artigianali contemporanee provenienti da tutta la regione del Golfo, come annunciato dall’Irthi Contemporary Crafts Council. Il museo avrà l’obiettivo di preservare e documentare le tecniche tradizionali, tra cui la tessitura, la lavorazione del legno e la vetreria, offrendo al contempo opportunità di ricerca e lo sviluppo di nuove pratiche artigianali.
Come dichiarato da Reem BinKaram, direttore generale dell’Irthi Contemporary Crafts Council, il museo si propone come un ponte vivente tra le tecniche del patrimonio e le espressioni contemporanee, celebrando l’artigianato non come una reliquia preservata, ma come un’eredità vibrante e in evoluzione.
Le origini e le attività del consiglio
Il consiglio è stato fondato nel 2016 da Sheikha Jawaher bint Mohammed Al Qasimi. Nel 2019, in seguito alla designazione di Sharjah come Città Creativa dell’UNESCO per l’Artigianato e l’Arte Popolare, l’organizzazione ha avviato programmi di formazione professionale per le artigiane locali attraverso il Bidwa Social Development Program. Artigiane alle prime armi e professioniste praticano forme d’arte locali, tra cui il safeefah (intreccio di fronde di palma), il faroukha (nappa intrecciata a mano) e il ricamo talli, collaborando anche con designer internazionali, tra cui quelli di Murano.
Il Creative Quarter di Sharjah
Il quartiere creativo di Sharjah che ospiterà il museo è attualmente in fase di costruzione. Il progetto è firmato dallo studio Taller de Arquitectura di Mauricio Rocha in collaborazione con Daniel Rossello, su un’area situata nei pressi della American University of Sharjah. Altre istituzioni previste all’interno dello stesso distretto culturale includono i Qasimi Archives, lo Sharjah Fashion Lab, lo Sharjah Design Centre e una sede distaccata di L’École, School of Jewelry Arts.
Fonte: ARTnews
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