Architettura, Design

Ome Dezin e Lumens firmano la ristrutturazione di una villa a Los Angeles

Una residenza ristrutturata a Los Angeles da Ome Dezin e Lumens

Dettaglio degli interni della residenza a Los Angeles rinnovata da Ome Dezin e Lumens

Lo studio di architettura e design di Los Angeles Ome Dezin ha unito le forze con la piattaforma di arredamento Lumens per completare la ristrutturazione e l’allestimento di una residenza risalente agli anni Novanta, situata tra le colline di Hollywood. L’intervento ha visto l’introduzione di arredi e corpi illuminanti firmati da maestri del design internazionale come Frank Gehry e Ingo Maurer, integrati sapientemente nella struttura preesistente.

Immersa in una fitta foresta su un terreno di oltre un ettaro, la villa fu originariamente concepita dall’architetto Jeff Mills attraverso un linguaggio stilistico che fonde i canoni del modernismo di metà secolo con la corrente brutalista.

La metamorfosi di uno spazio museale in una dimora contemporanea

Nel corso degli anni, l’edificio ha vissuto diverse vite: dapprima residenza di un attore di primo piano, è stato successivamente riconvertito in galleria d’arte. Questa trasformazione aveva lasciato in eredità pareti rigorosamente bianche, soffitti imponenti, travi a vista e ampi spazi aperti, una tela bianca ideale per i fondatori di Ome Dezin, Jesse Rudolph e Joelle Kutner.

I progettisti hanno descritto lo stato iniziale della struttura come privo di personalità, evidenziando l’assenza di porte, camere da letto tradizionali e bagni completi che rendeva difficile immaginare l’immobile come una vera e propria abitazione. Il duo ha quindi lavorato sul ripristino dell’architettura originaria, introducendo modifiche mirate come la creazione di una palestra, la conversione di una camera per ospiti al piano superiore nella stanza da bagno principale e l’installazione di una sauna esterna dotata di servizi completi.

Mentre i pavimenti in pietra leccese o calcare presenti in alcune stanze sono stati preservati, tutte le altre superfici sono state modificate per restituire accoglienza e vivibilità agli spazi. Con l’obiettivo di conferire profondità, stratificazione e calore a un ambiente percepito come sterile al momento dell’acquisizione, Rudolph e Kutner hanno rivestito intere pareti con pannelli in legno nelle zone giorno e nei bagni, richiamando direttamente il paesaggio boschivo circostante.

Materiali naturali e dettagli scultorei

La ricerca materica si è mossa attraverso l’uso di battiscopa in legno insolitamente alti per garantire continuità visiva agli ambienti, affiancati da pietre pregiate come marmi fortemente venati. La cucina è stata racchiusa in una pietra dai toni bluastri, mentre l’isola centrale presenta un rivestimento in pietra color ruggine caratterizzato da una finitura tattile e vissuta.

A interrompere la palette terrosa dei materiali concorrono dettagli metallici in argento e oro, oltre a vetrate artistiche e porte realizzate su misura dallo studio stesso. Per l’arredo e l’illuminazione, Ome Dezin si è affidata a Lumens, selezionando elementi che dialogano con l’architettura senza sovrastarla.

L’illuminazione è stata trattata alla stregua di un’opera d’arte funzionale, capace di generare ombre, calore e movimento. Tra i pezzi scelti figurano le lampade a sospensione dorate di Ingo Maurer per la cucina, affiancate da creazioni firmate Foscarini e In Common With.

Il dialogo tra icone del design e architettura brutalista

Il percorso di arredo ha visto l’inserimento stratificato di sedute e complementi iconici. Tra questi spiccano la sedia Up di Gaetano Pesce, caratterizzata da un motivo a righe, e la celebre Wiggle Chair in cartone ondulato progettata da Frank Gehry, insieme a sedie da pranzo Gubi e arredi outdoor essenziali composti da tavoli con piano in vetro e sedie in legno pieghevoli.

Dana Gers, direttore marketing di Lumens, ha sottolineato come il risultato finale permetta di percepire l’individualità di ciascun oggetto inserito, evitando un effetto eccessivamente coordinato e restituendo invece un senso di scoperta e autentica appartenenza al contesto architettonico.

Ome Dezin continua così il proprio percorso di ricerca e valorizzazione immobiliare nell’area di Los Angeles, che in passato ha visto lo studio impegnato nella riqualificazione di altre dimore storiche firmate da grandi nomi dell’architettura moderna californiana.

Fonte: Dezeen

Crediti immagine: photo: graphy is by William Jess Laird