
La struttura in legno lamellare progettata da Iragüen Viñuela Arquitectos immersa nella foresta cilena
Architettura e natura: il rifugio verticale tra le Ande
Nel cuore della foresta pluviale temperata situata alle pendici delle Ande cilene, lo studio di architettura Iragüen Viñuela Arquitectos ha portato a compimento una residenza privata concepita come un profondo rifugio nella natura. Commissionata da una coppia residente a Santiago e pensata per accogliere familiari e amici, l’abitazione sorge su un terreno di ottomila metri quadrati nelle vicinanze della riserva biologica Huilo-Huilo, nella parte meridionale del Paese. Il lotto confina direttamente con il fiume Fuy, elemento geografico che ha ispirato la denominazione del progetto architettonico.
L’intervento si inserisce all’interno di una radura nel bosco con una superficie costruita di centocinquanta metri quadrati, studiata appositamente per dialogare con la morfologia del terreno. Secondo quanto dichiarato dai progettisti, l’intero impianto spaziale e strutturale è guidato dal principio fondamentale di limitare al minimo l’impatto sul contesto naturale, stabilendo al contempo un legame intimo e diretto tra l’architettura e il paesaggio circostante.
Sviluppo verticale e rispetto del suolo
A pianta rettangolare e sormontata da un tetto a padiglione, la residenza si sviluppa su tre livelli distinti. La scelta di privilegiare uno sviluppo verticale rispetto a una diffusione orizzontale sul terreno è stata dettata dalla precisa volontà di ridurre l’impronta a terra dell’edificio, preservando in questo modo la vegetazione nativa e scongiurando alterazioni non necessarie dell’ecosistema locale. I volumi esterni alternano rivestimenti metallici preverniciati e facciate continue vetrate, impiegando materiali a bassa manutenzione e altamente resistenti alle condizioni climatiche della regione.
Il sistema costruttivo in legno lamellare
L’elemento caratterizzante del progetto risiede nella sua struttura portante, realizzata interamente in legno lamellare di grandi dimensioni. I componenti strutturali sono stati lavorati tramite macchine a controllo numerico (CNC) e prefabbricati fuori opera, configurandosi come un vero e proprio kit di montaggio. Travi, colonne e controventi diagonali sono stati assemblati direttamente in cantiere, mentre i telai strutturali a tutta altezza che definiscono le facciate orientate a est e a ovest sono giunti sul posto già completamente assemblati. Questa metodologia ha permesso di ottimizzare i tempi di esecuzione in un’area geografica isolata, garantendo al contempo un’elevata precisione costruttiva.
Distribuzione interna e vivibilità degli spazi
All’interno, la residenza offre ampie superfici vetrate, finiture calde e una netta separazione funzionale tra le zone pubbliche e quelle riservate al riposo. Il piano terra accoglie l’ingresso, le camere dedicate agli ospiti e i locali di servizio. Il primo piano rappresenta il cuore sociale della casa, ospitando un ambiente open space che riunisce cucina, zona pranzo e soggiorno. Il livello superiore ospita la camera da letto padronale, un bagno e una sauna caratterizzati da visuali dirette sulla foresta. I tre piani sono collegati tra loro da una scala a chiocciola centrale. L’articolazione verticale permette agli occupanti di sperimentare le differenti stratificazioni della chioma arborea, cogliendo variazioni continue di luce, vegetazione e atmosfera. Le pavimentazioni interne comprendono listelli in legno di pino e piastrelle in gres porcellanato posate su un sistema di riscaldamento a pavimento radiante. All’esterno, percorsi pedonali rielevati collegano l’edificio principale a un’area parcheggio, a un deposito e a una legnaia, oltre a una terrazza panoramica dotata di vasca idromassaggio, tavolo da pranzo all’aperto e doccia.
Crediti di progetto:
Architetto: Iragüen Viñuela Arquitectos
Architetti principali: Daniel Iragüen, Claudio Viñuela
Architetto collaboratore: Víctor Cárcamo
Ingegnere strutturista: Pablo Ñanco
Impresa principale: Leonardo Jaramillo
Fabbricazione CNC: Timber Ingeniería
Fonte: Dezeen
Crediti immagine: Photo: by Marcos Zegers

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