Arte Contemporanea, Mostre

Jewel a Venezia: la popstar in mostra al Salone Verde

Installation view della mostra di Jewel al Salone Verde di Venezia
Installation view della mostra Matriclysm: An Archaeology of Connections Lost di Jewel, Salone Verde, Venezia, 2026

L’artista e cantautrice statunitense Jewel debutta a Venezia con il progetto espositivo Matriclysm: An Archeology of Connections Lost, presentato al Salone Verde in occasione della Biennale. La mostra, la più ampia mai dedicata all’artista, raccoglie dipinti, sculture, arazzi, installazioni e opere sonore inedite.

La mostra al Salone Verde

Realizzata in collaborazione con il Crystal Bridges Museum of American Art e curata da Joe Thompson, l’esposizione mette in luce la poliedricità di Jewel, la cui formazione nella scultura, nel disegno e nella pittura precede la sua nota carriera musicale. Le opere esposte uniscono forme in continua trasformazione, paesaggi sonori e tessuti ispirati al mito e alla scienza, integrando dati scientifici reali come quelli oceanografici e astronomici.

Il dialogo tra mito, scienza e natura

Il percorso espositivo esplora il tema della connessione perduta con gli aspetti femminili della personalità umana e con la cura della comunità e del pianeta. Attraverso opere come Seven Sisters e Heart of the Ocean, Jewel traduce in vettori matematici e frequenze sonore i dati relativi alle radiazioni delle stelle e ai cambiamenti climatici oceanografici. La mostra affronta inoltre simboli legati alla storia delle donne, alla maternità, alla menopausa e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella composizione visiva e sonora.

Fonte: Artribune

Crediti immagine: Museum: of American Art e curata da Joe Thompson, presenta una serie poliedrica di opere

Informazioni sulla mostra

Periodo: 2026-08-20 – 2026-11-22

Sede: Salone Verde

Luogo: Venezia

Informazioni: Calle Regina, 2258, Venezia