Arte Contemporanea, Mostre

A Londra apre il Quentin Blake Centre for Illustration: il più grande al mondo

Cafè del Quentin Blake Centre for Illustration a Londra
Cafe ©Hufton+Crow Quentin Blake Centre for Illustration

Quentin Blake è un illustratore celebre e prolifico, con una produzione che supera i cinquecento libri e riconoscimenti internazionali che testimoniano la sua immensa popolarità. Il suo sodalizio artistico con lo scrittore Roald Dahl, iniziato nel 1978, rappresenta un punto di riferimento per generazioni di lettori. Accanto all’editoria, Blake ha continuato a dedicarsi a dipinti e grandi opere murali, rivolgendo un’attenzione particolare alle tematiche sociali. Molti dei suoi lavori, incentrati sull’infanzia e sulle relazioni familiari, sono stati realizzati per ospedali, centri culturali e istituti di pena. Alla soglia dei novantatré anni, l’artista continua a promuovere progetti di grande respiro, tra cui la nascita del nuovo polo espositivo a lui intitolato.

L’inaugurazione del Quentin Blake Centre for Illustration a Londra

Il Quentin Blake Centre for Illustration ha aperto i battenti nei primi giorni di giugno all’interno di un’area di archeologia industriale nascosta tra i palazzi della zona londinese di Clerkenwell. Nel corso del diciottesimo secolo, la struttura veniva utilizzata per sollevare le acque dal New River, un canale artificiale realizzato un secolo e mezzo prima per garantire l’approvvigionamento idrico della capitale britannica. Il corso d’acqua terminava proprio in questo punto, colmando un grande serbatoio situato nelle vicinanze del Sadler’s Wells, storico teatro di danza contemporanea di Londra che sfruttava in passato parte di quell’acqua per allagare la scena durante le rappresentazioni di spettacoli acquatici.

Oggi gli spazi dell’antica sala macchine accolgono le attività del centro. Un secondo ambiente, di dimensioni inferiori, è stato ricavato alla base del più antico mulino a vento superstite della città, risalente al 1707. Poiché l’opera di Quentin Blake si lega in modo indissolubile alla letteratura per l’infanzia, una particolare attenzione è rivolta proprio ai più giovani, che possono usufruire gratuitamente di una biblioteca ricca di oltre mille volumi illustrati, circondati da decorazioni e opere originali firmate dallo stesso Blake e da altri autori.

La mostra Queer as comics e la storia del fumetto LGBTQIA+

Il nuovo centro culturale si apre a un pubblico vasto e senza limiti d’età attraverso un programma di esposizioni temporanee. Tra le prime rassegne proposte figura Queer as comics, un’articolata retrospettiva dedicata al fumetto e all’illustrazione incentrata sulle identità e sugli orientamenti queer, con un focus sui creativi britannici e incursioni internazionali. Il percorso espositivo analizza l’evoluzione dell’illustrazione legata a questi temi a partire dagli anni Quaranta del Novecento, riunendo le tavole di oltre sessanta autori. Tra le opere storiche figurano i lavori omoerotici di Tom of Finland, maestro dell’illustrazione proveniente dai paesi nordici.

Anche i celebri Mumin, creature immaginarie nate dalla penna e dai disegni dell’artista finlandese Tove Jansson, riflettono in parte la vita privata della creatrice, legata sentimentalmente a una donna in un’epoca in cui in Inghilterra e Galles l’omosessualità era perseguibile per legge, situazione rimasta tale fino al 1967. In quel contesto di rigida censura e discriminazione, il mondo dell’arte e del fumetto ha risposto con forme di resistenza e di distribuzione clandestina, affidate al passaparola per evitare pesanti ritorsioni legali e sociali.

Riviste e fanzine autoprodotte, nate con intenti politici e di denuncia, testimoniano le lotte di quel periodo storico. Nel corso degli anni, il progressivo mutamento della sensibilità sociale e del quadro normativo ha ridotto la necessità di una rappresentazione esclusivamente drammatica o di protesta, lasciando spazio a narrazioni inclusive dedicate alle identità di genere e all’asessualità. Opere a fumetti incentrate su storie d’amore inclusive, come la serie Heartstopper di Alice Oseman, hanno raggiunto il grande pubblico internazionale, arrivando anche sul piccolo schermo con adattamenti televisivi di successo.

La mostra offre una panoramica significativa sulla produzione britannica degli ultimi decenni, ponendosi come punto di partenza per esplorare un universo creativo in costante espansione. L’esposizione Queer as comics rimane aperta al pubblico fino al 4 ottobre presso il Quentin Blake Centre for Illustration di Londra.

Fonte: Exibart

Crediti immagine: ph.: Justin Piperger

Informazioni sulla mostra

Periodo: Fino al 2026-10-04

Sede: Quentin Blake Centre for Illustration

Luogo: Londra

Informazioni: La mostra Queer as comics è aperta fino al 4 ottobre.