Architettura, Design

Luca Fontana trasforma una fabbrica di legno a Vancouver in un tetto calpestabile

La fabbrica di legno massello progettata da Luca Fontana a Vancouver con tetti calpestabili
Il progetto The Plank Factory firmato da Luca Fontana a Vancouver

Nel denso paesaggio di Stanley Park a Vancouver, il progetto The Plank Factory firmato dall’architetto Luca Fontana propone un hub innovativo dedicato al legno massello, ridefinendo il concetto di edificio industriale. L’infrastruttura produttiva viene trasformata in uno spazio aperto alla cittadinanza, unendo le tradizionali attività manifatturiere a percorsi di circolazione pubblica e posizionando la fabbrica sia come luogo di lavoro che come vetrina per i materiali realizzati al suo interno.

L’architettura del complesso si sviluppa attraverso una sequenza di tetti a falde intersecanti che coprono ampie navate aperte, progettate per accogliere macchinari complessi per la lavorazione del legno senza interruzioni strutturali superflue. Invece di adottare la classica formula del capannone industriale chiuso, Fontana conferisce all’edificio una silhouette elaborata, sfruttando la copertura stessa per organizzare la produzione, i flussi di circolazione e le prestazioni ambientali.

La gestione dell’acqua piovana e il legame con il territorio

La geometria dell’edificio risponde in modo diretto al clima notoriamente piovoso di Vancouver. L’acqua piovana viene raccolta lungo le superfici inclinate dei tetti e guidata verso la vicina costa, rendendo il movimento dell’acqua visibile attraverso l’architettura anziché affidarlo a tubi di drenaggio convenzionali. Questa soluzione trasforma una condizione climatica quotidiana in parte integrante dell’esperienza architettonica, stabilendo una connessione visiva tra la fabbrica, la foresta pluviale circostante e la costa del Pacifico.

Secondo quanto spiegato dall’architetto, il disegno delle coperture trae ispirazione anche dalle tradizionali case in legno delle comunità indigene della Pacific Northwest, caratterizzate da solide costruzioni lignee, ampie coperture e sistemi di ventilazione passiva ideali per rispondere al clima della regione. The Plank Factory traduce questi principi su scala industriale contemporanea, associando la costruzione in legno massello a un involucro edilizio modellato su protezione, flusso d’aria e gestione delle forti piogge.

Il tetto della fabbrica diventa uno spazio pubblico

L’aspetto più insolito del progetto si sviluppa proprio sopra la zona produttiva. Le coperture a falde dell’edificio fungono anche da rete di passerelle esterne accessibili, permettendo ai visitatori di muoversi sopra la fabbrica e osservare dall’alto le lavorazioni sottostanti. La fabbricazione robotica e la lavorazione del legno diventano così parte dell’esperienza pubblica, mentre i percorsi sopraelevati offrono ampie vedute verso il parco circostante, trasformando un’infrastruttura industriale solitamente inaccessibile in un vero e proprio spazio civico.

Questa sovrapposizione tra produzione e osservazione permette all’edificio di svolgere molteplici funzioni contemporaneamente: fabbrica, spazio dimostrativo, punto panoramico e passeggiata pubblica. Il progetto è stato sviluppato dall’architetto Luca Fontana nell’ambito di una competizione organizzata da Design Unlimited, con sede a Stanley Park, Vancouver, in Canada.

Fonte: Designboom

Crediti immagine: courtesy: of Luca Fontana