
Lo studio portoghese António Costa Lima Arquitectos ha completato l’ampliamento dello storico istituto scolastico Colégio de Santa Maria a Lisbona, introducendo una serie di volumi cubici in cemento armato che digradano verso la terrazza e l’area giochi.
Un intervento contemporaneo nel rispetto della storia
L’edificio originario fu progettato nei primi anni del ventesimo secolo per una congregazione religiosa cattolica. Nel corso dei decenni ha subito diversi interventi di ristrutturazione e ampliamento, fungendo inizialmente da residenza e successivamente da scuola.
Il progetto commissionato al di sopra della struttura esistente mirava a razionalizzare gli spazi e a migliorare l’accessibilità dell’immobile, introducendo nuove aule e zone ricreative. L’intervento ha comportato la demolizione di un annesso abusivo sorto accanto all’edificio storico, sostituito da una composizione scultorea di volumi in cemento che si muovono lateralmente salendo verso l’alto.
Connessioni e spazi interni
La nuova struttura in cemento armato si sviluppa dalle fondamenta fino al tetto, adattandosi al vuoto generato dalla demolizione con un linguaggio architettonico contemporaneo. Secondo le indicazioni dello studio, le forme geometriche traggono ispirazione da un promontorio roccioso eroso dal mare.
Oltre a un nuovo nucleo di distribuzione e ascensori che rende l’edificio storico completamente accessibile, la struttura ospita laboratori e aule. La sommità dell’ampliamento accoglie una cappella caratterizzata da un leggero sbalzo e da una sezione di pavimento in vetro, che permette di osservare l’interno intagliato in legno direttamente dal campo da gioco sottostante.
Il progetto collega direttamente il nuovo blocco di cemento alla scuola storica, i cui interni sono stati rinnovati preservando dettagli e carattere originari. Una passerella a rampa e un sottile ponte in cemento su supporti d’acciaio collegano il corpo principale all’area giochi posteriore e a un blocco preesistente di aule, circondando un patio pavimentato con fioriere in cemento.
Fonte: Dezeen
Crediti immagine: photo: graphy is by Francisco Nogueira

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