
Lo studio di architettura portoghese António Costa Lima Arquitectos ha portato a termine la realizzazione di Praia do Bom Sucesso, un blocco composto da tre abitazioni situato a Lisbona. Il progetto si distingue per una struttura dal sapore industriale, caratterizzata dall’uso di mattoni a vista e acciaio corten o alterato.
Situato nelle vicinanze della sponda settentrionale del fiume Tago, il nuovo complesso residenziale è stato ricavato inserendo la nuova volumetria dietro la facciata conservata di un vecchio magazzino. L’intervento si inserisce in un’area che, all’inizio del XX secolo, era fortemente caratterizzata da edifici a destinazione industriale.
Un dialogo tra memoria storica e contemporaneità
Partendo da questa eredità territoriale, lo studio ha scelto di evocare l’aspetto di un magazzino. La nuova struttura in mattoni e acciaio risulta celata a nord dalla facciata storica, mentre si apre completamente verso sud attraverso ampie vetrate a tutta altezza e balconi dedicati.
Come spiegato dal fondatore António Costa Lima, l’edificio si scompone progressivamente attraverso la sottrazione di volume, generando una netta dicotomia tra i due fronti opposti. Da un lato si trova un piano più rigido e opaco rivolto a nord, mentre dall’altro emerge una composizione leggera e trasparente che svela lo scheletro metallico.
La conservazione della facciata nord su Rua da Praia do Bom Sucesso garantisce una testimonianza cronologica capace di gestire la transizione morfologica sui due lati dell’edificio.
Luce naturale e distribuzione degli spazi
Data la notevole profondità del lotto, il blocco è stato suddiviso in due lunghi volumi con copertura a falda, disposti ai lati di una fila di tre cortili interni. Questi spazi sono racchiusi da vetrate e mattoni perforati, elementi pensati per convogliare la luce naturale all’interno di ciascuna residenza.
Al piano terra, la base dei cortili dà vita a cortili privati e aree d’ingresso contrapposte a una serie di garage, collegandosi al livello inferiore delle case. Due camere da letto con bagno en-suite trovano spazio nella zona nord, caratterizzata da una maggiore intimità.
Attraverso scale in acciaio, si accede ai piani superiori, dove i corridoi delimitati da pareti in mattoni forati collegano le zone giorno, pranzo e cucina. Queste ultime sono distribuite ai lati di un pozzo di luce vetrato che frammenta lo spazio interno per favorire l’illuminazione naturale complementare.
Materiali industriali e interni
Sul fronte nord gli spazi mantengono un carattere più intimo e raccolto, illuminati dalle piccole aperture della facciata storica. A sud, invece, le zone giorno e pranzo si aprono verso terrazze protette da louvres metallici.
Negli interni, la struttura in acciaio marrone e i mattoni sono stati lasciati completamente a vista, abbinati a pavimenti in legno e pareti bianche che, in alcuni punti, si interrompono prima del soffitto per consentire il passaggio della luce proveniente dalle finestre a cleristorio.
Fonte: Dezeen
Crediti immagine: photo: graphy is by João Guimarães

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