
Sembra che in Cina attorno a Giorgio Morandi sia nata una vera e propria passione. La tipica palette dai riflessi metallici e le variazioni degli inimitabili grigi spenti e polverosi si ritrovano oggi negli ambiti più inattesi della società e della cultura, dal design di lusso alle espressioni di vita quotidiana: dai filtri fotografici utilizzati dai giovani di Xiaohongshu e Douyin, i corrispondenti cinesi di Instagram e TikTok, all’arredamento d’interni di stampo minimalista, fino ai prodotti della moda, della cosmetica e degli accessori.
La fortuna in Cina e la serie televisiva
A promuovere la popolarità dei colori ispirati al maestro bolognese sarebbe stata la celebre serie TV del 2018 Story of Yanxi Palace, in cui le tonalità della scena riprendono la poetica tonale dell’artista. Questo stile riflette una società in cerca di raccoglimento e di una via di fuga dalle logiche della velocità, trovando in queste nuance una polarità Yin più tenue e fredda adatta a bilanciare le corse agli eccessi del profitto.
La mostra Giorgio Morandi. Solo a Shanghai
È con queste premesse che ha aperto al pubblico, dal 17 giugno al 28 ottobre 2026, la mostra Giorgio Morandi. Solo, presso il Museum of Art Pudong di Shanghai. L’esposizione è curata da Lorenzo Balbi e Francesco D’Arelli, rispettivamente per il Museo MAMbo di Bologna e l’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, con il coinvolgimento dello staff del Comune di Bologna per rafforzare le relazioni internazionali tra Italia e Cina.
La retrospettiva estera raccoglie quasi 150 opere tra dipinti, incisioni, acquerelli e disegni, dalle nature morte degli anni Venti ai paesaggi di Grizzana e della casa-studio di Via Fondazza, includendo anche soggetti rari come il paesaggio marino e il ritratto femminile. Per l’occasione sono esposti il torchio originale per le incisioni, per la prima volta fuori da Via Fondazza, e una selezione di oggetti e documenti d’archivio.
Sezioni, allestimento e prestiti
Tra le 35 sezioni espositive figurano le fotografie di Gianni Berengo Gardin, incentrate tra Bologna e Grizzana, e un film realizzato da Germano Maccioni sulle passeggiate cittadine dell’autore. L’allestimento è stato progettato dallo studio Aldo Cibic Workshop nell’ambito di una collaborazione pubblico-privata tra il Comune di Bologna e MondoMostre, con il contributo di oltre 30 prestatori tra cui le Gallerie degli Uffizi, la Fondazione Roberto Longhi, la Fondazione Giorgio Cini, la Fondazione Magnani-Rocca, la GAM di Torino e il Museo del Novecento di Milano. L’iniziativa proseguirà successivamente negli spazi dell’Alt One di Seoul.
Definito da Francesco Arcangeli un bolognese d’appennino dal temperamento chiuso e selvaggio, Morandi ha coltivato una poetica autonoma, restando sempre lontano dalle logiche del successo e mantenendo un legame profondo con la dignità e il lavoro degli umili.
Fonte: Exibart
Crediti immagine: foto: grafici “Morandi” utilizzati dai giovani di Xiaohongshu e Douyin, corrispettivi c
Informazioni sulla mostra
Periodo: 2026-06-17 – 2026-10-28
Sede: Museum of Art Pudong
Luogo: Shanghai
Informazioni: La mostra Giorgio Morandi. Solo è curata da Lorenzo Balbi e Francesco D’Arelli e presenta quasi 150 opere tra dipinti, incisioni, acquerelli e disegni.

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