Architettura, Arte Contemporanea, Mostre

CASESPARSE: nel Levante ligure nasce la nuova residenza d’artista tra gli ulivi

Veduta dell'installazione Sete di Devis Venturelli presso CASESPARSE
Devis Venturelli, Sete, veduta dell’installazione, CASESPARSE

Tra gli ulivi e i terrazzamenti del Levante ligure ha preso vita CASESPARSE, un nuovo spazio dedicato alla residenza d’artista e alla ricerca culturale. Situato a Sant’Andrea di Rovereto, nel territorio di Chiavari in provincia di Genova, il progetto si sviluppa all’interno di un antico fabbricato rurale dotato di un frantoio ottocentesco. L’immobile è stato recuperato grazie a un intervento di conservazione e valorizzazione sostenuto dai fondi del PNRR Cultura di Regione Liguria, del Ministero della Cultura e dell’Unione Europea attraverso il programma NextGeneration EU.

L’iniziativa nasce dalla visione dei proprietari Raffaella Fontanarossa e Massimo Maugeri, che hanno voluto trasformare la casa-frantoio in un punto di riferimento per la produzione artistica contemporanea immerso nel paesaggio rurale ligure, caratterizzato da muri a secco e uliveti.

Un centro di resistenza culturale e ricerca territoriale

Le attività promosse da CASESPARSE mettono in relazione le pratiche artistiche contemporanee con il patrimonio materiale e immateriale del territorio. Accanto ai soggiorni per gli artisti, il programma prevede la catalogazione dei beni storici conservati nella struttura, la costituzione di un fondo fotografico, la creazione di un archivio familiare e l’allestimento di una biblioteca specializzata in storia dell’arte.

Il centro si propone come un luogo di incontro e confronto grazie a presentazioni di libri, piccoli concerti, conferenze e iniziative dedicate alla biodiversità e alla tutela ambientale. Già dal 2025 sono stati avviati corsi pratici di potatura dell’ulivo, testimoniando la volontà di coniugare la ricerca culturale con la salvaguardia delle tradizioni locali.

Collocato tra Chiavari e Zoagli, il progetto trae ispirazione anche dalla storia produttiva della zona, profondamente legata non solo all’olivicoltura ma anche alla storica lavorazione tessile di velluti e damaschi di Zoagli. Questi elementi costituiscono il punto di partenza ideale per gli artisti in residenza, chiamati a dialogare con le tracce storiche e le memorie del luogo.

La mostra inaugurale: Sete di Devis Venturelli

Il primo capitolo espositivo e di residenza di CASESPARSE vede protagonista l’artista multidisciplinare e architetto Devis Venturelli con il progetto intitolato Sete, curato da Fabio Carnaghi e visitabile dall’8 agosto al 31 ottobre 2026.

L’intervento nasce al termine del percorso di residenza in cui Venturelli ha esplorato le architetture rurali locali e la memoria della produzione tessile. L’installazione mette in comunicazione diretta l’antico frantoio con vecchi rocchetti di seta provenienti dalla tradizione zoagliesina.

Attraverso una combinazione di scultura, installazione ambientale e linguaggi visivi, l’artista distribuisce fili e rocchetti sulle superfici in pietra della struttura, tracciando una topografia che unisce la leggerezza della materia tessile alla rustica solidità della pietra. Il titolo della mostra gioca su una duplicità semantica: al plurale richiama la materia prima e le produzioni manifatturiere della regione, mentre al singolare esprime il desiderio di riscoprire memorie e storie altrimenti destinate all’oblio.

I rocchetti, declinati in tonalità che spaziano dai colori neutri al nero, fino a rossi e smeraldi intensi, creano una trama effimera sulle pietre usate anticamente per la molitura, fondendo la memoria dell’olio con quella della tessitura in un’unica narrazione visiva.

Fonte: Exibart

Crediti immagine: foto: grafico e un archivio familiare, oltre a una biblioteca specializzata in storia d

Informazioni sulla mostra

Periodo: 2026-08-08 – 2026-10-31

Sede: CASESPARSE

Luogo: Sant’Andrea di Rovereto, Chiavari (Genova)

Informazioni: Inaugurata nell’estate 2026, la residenza ospita attività di ricerca, catalogazione, incontri e mostre temporanee.