Design

Oliver Stiff firma la fashion furniture: arredi scultorei tra moda e design

Una persona distesa su un'ampia seduta circolare con schienale cilindrico curvo sostenuto da una struttura in acciaio, con tappezzeria patchwork.
Oliver Stiff ha ideato una serie di arredi scultorei ispirati al mondo della moda e dell’abbigliamento.

Il giovane designer londinese Oliver Stiff, formatosi al Royal College of Art, ha realizzato una serie di complementi d’arredo scultorei che fondono il linguaggio, l’attitudine e i materiali del design d’alta moda con la progettazione di mobili da collezione.

Tra i lavori recenti del progettista figurano il set composto dalla sedia e dal tavolino Hurmull, oltre alla Socialite Chair, realizzata impiegando tessuti in stock invenduti e donati dalla nota casa di moda Vivienne Westwood.

L’influenza della sartoria e della corsetteria nel design

Spiegando il proprio approccio creativo, Stiff ha sottolineato come la moda sappia generare desiderio e identità attraverso lo styling, la produzione di immagini e la narrazione, caratteristiche che secondo lui possono appartenere anche al settore del mobile. L’utilizzo di riferimenti corporei, sagome, materiali e l’idea di vestire un oggetto conferiscono ai pezzi un carattere provocatorio e culturalmente definito.

La sedia e il tavolino Hurmull sono stati realizzati artigianalmente impiegando acciaio tubolare riciclato, saldato e rivestito con ritagli di pelle provenienti da fonti sostenibili. L’ispirazione deriva direttamente dalla corsetteria: il cuoio è stato teso e messo in tensione attorno ai telai continui in acciaio inossidabile tramite dettagli allacciati, replicando l’estetica e la funzione dell’indumento strutturato.

La Socialite Chair e il recupero dei materiali di lusso

La Socialite Chair unisce invece compensato di betulla certificato FSC e metallo riciclato per definire la sua struttura sinuosa e ribassata. I tessuti di scarto forniti da Vivienne Westwood hanno permesso di comporre il rivestimento patchwork della seduta, presentata insieme a una modella che indossa capi della collezione della maison.

Il progetto è nato anche per interrogarsi sul valore attribuito ai tessuti di alta moda quando escono dai circuiti industriali tradizionali. Riutilizzando eccedenze di materiali pregiati provenienti anche da produttori italiani come Tessilbiella, Stiff intende dimostrare che il valore di tali risorse non si esaurisce con la produzione originaria, sfidando l’idea che il design sostenibile debba necessariamente seguire un’estetica sobria e dimessa.

Nel corso della recente edizione della manifestazione New Designers a Londra, Oliver Stiff è stato insignito dell’Ultrafabrics Sustainable Design Award dedicato ai creativi orientati all’innovazione.

Fonte: Dezeen

Crediti immagine: Fonte: Dezeen