
La OCAD University presenta il Padiglione del Canada in occasione della Biennale di Gwangju 2026, ospitando l’esposizione intitolata Skennen’kó:wa ken? (Do You Carry Great Peace?). La mostra, aperta ufficialmente il 5 settembre, vede la curatela di Ryan Rice, direttore esecutivo e curatore dell’arte indigena presso la Onsite Gallery, affiancato da Lee Sun, capo curatore del Lee KangHa Art Museum, in qualità di curatrice partner coreana.
L’iniziativa espositiva è realizzata in collaborazione con il Lee KangHa Art Museum, con il supporto di Onsite Gallery e dell’Ambasciata del Canada nella Repubblica di Corea, e gode del generoso supporto sponsorizzato di David Binet.
Le opere e la filosofia della pace
Il progetto pone al centro la ricerca di tre artisti contemporanei Kanien’kehaka: Hannah Claus, Melissa General e Shelley Niro. La loro pratica creativa affonda le radici nella filosofia della pace incorporata nel tradizionale saluto quotidiano Kanien’kehaka, da cui la mostra mutua il proprio titolo. Tale formula di saluto, intesa come affermazione di riconoscimento e rispetto reciproco, riflette un valore fondamentale della Confederazione Haudenosaunee (il Popolo della Lunghiera), riconosciuta come la più antica democrazia continua nelle Americhe, sorta ben prima dell’arrivo della colonizzazione occidentale. Tutti e tre gli artisti coinvolti sono diplomati presso la OCAD University.
Ruolo delle donne e resistenza democratica
Mettendo in luce i ruoli politici, culturali e spirituali delle donne Haudenosaunee, il padiglione pone l’accento sulla rematriazione, ovvero sui tentativi guidati dalle donne indigene per ripristinare le sacre relazioni intergenerazionali con le terre ancestrali, le acque e il patrimonio di conoscenze culturali. Al contempo, il percorso esplora i temi della continuità e dell’autogoverno attraverso la pratica artistica contemporanea.
Collocata all’interno della specifica storia di Gwangju, legata a doppio filo alla resistenza democratica e all’azione collettiva, la mostra intende stimolare un dialogo profondo tra le filosofie di governance indigena, la visione del mondo Haudenosaunee e i movimenti globali orientati alla giustizia e al rinnovamento.
Fonte: Hyperallergic
Crediti immagine: Museum: with support from Onsite Gallery and the Embassy of Canada to the Republic of Kor

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