Arte Contemporanea, Musei

Il Hirshhorn Museum installa una piscina di Elmgreen & Dragset

Scultura Eight del duo Elmgreen & Dragset
La scultura Eight di Elmgreen & Dragset destinata al Sculpture Garden del Hirshhorn Museum.

In occasione della riapertura del Sculpture Garden del Hirshhorn Museum a Washington, D.C., prevista per la fine di ottobre, i visitatori troveranno una nuova e insolita opera d’arte ideata dal duo artistico scandinavo con sede a Berlino formato da Elmgreen & Dragset. L’installazione consiste in una piscina vuota e capovolta.

Una scultura che sfida la familiarità degli oggetti

Come descritto in un comunicato stampa che annuncia la nuova acquisizione del museo, la scultura alta 28 piedi appare ribaltata, vuota e permanentemente inutilizzabile per il nuoto. L’opera rappresenta la padronanza dei due artisti nel campo dello spostamento concettuale, estraendo oggetti familiari dall’ambiente quotidiano delle persone per presentarli in una veste nuova e insolita.

L’opera d’arte all’aperto, intitolata Eight, è realizzata in acciaio inossidabile con un interno laccato color ciano ed è completa di trampolino, scaletta e luci. Si tratta della quarta piscina di questo tipo installata dal duo artistico in altre località, tra cui Miami e New York. Il Hirshhorn l’ha definita un’installazione di punta per il suo Sculpture Garden, la cui riapertura è fissata per il 31 ottobre a seguito di un intervento di rinnovamento da 68 milioni di dollari durato quattro anni e progettato dall’architetto Hiroshi Sugimoto.

Il significato dell’opera secondo gli artisti e i curatori

In una dichiarazione ufficiale, Elmgreen & Dragset hanno spiegato che le piscine possono essere sinonimo di accesso pubblico, unione e comunità, proprio come il Hirshhorn. Hanno inoltre aggiunto che Eight si presenta vuota, ma pronta a essere riempita dall’immaginazione dei visitatori.

Anne Reeve, curatrice del Hirshhorn, ha definito il duo artistico come dei veri e propri virtuosi della trasformazione, capaci di operare sia all’interno dei confini tradizionali delle gallerie sia negli spazi esterni.

Le precedenti opere pubbliche del duo

Tra i lavori all’aperto più noti realizzati da Elmgreen & Dragset figurano il Memorial to the Persecuted Homosexuals under National Socialism, un blocco di cemento dotato di una finestra per osservare un video in loop installato a Berlino nel 2008, e Prada Marfa, una finta boutique di moda allestita nel 2005 lungo una strada isolata nel West Texas.

Fonte: ARTnews

Crediti immagine: Fonte: ARTnews