
Una storica organizzazione culturale dedita alla fornitura di spazi di lavoro sovvenzionati per gli artisti si trova a perdere una parte consistente della propria superficie all’interno del Brooklyn Army Terminal. Questo cambiamento comporta il trasferimento forzato di decine di creativi che operano nella struttura gestita dalla municipalità di New York da circa vent’anni.
Lo sgombero degli spazi e le motivazioni
Nel corso del mese di agosto, i rappresentanti della New York City Economic Development Corporation (NYCEDC) hanno richiesto a ChaShaMa di liberare l’ala di 20.000 metri quadrati situata al terzo piano dell’Edificio A entro la fine di ottobre. Tale decisione è stata presa per fare spazio a un inquilino limitrofo che ha manifestato l’esigenza di espandere la propria presenza nell’area. Né l’organizzazione no-profit né il comune hanno reso noto il nome del nuovo locatario.
La trattativa per una nuova sede
L’associazione con sede a Midtown Manhattan, che amministra complessivamente 107 studi distribuiti in due edifici al numero 140 di 58th Street, sta attualmente conducendo trattative con la municipalità per acquisire in locazione un’altra sezione dell’Edificio B. Questa eventuale operazione consentirebbe di aggiungere 70 nuovi studi e di consolidare la presenza dell’ente all’interno dell’ex base di approvvigionamento militare.
L’impatto sugli artisti di Sunset Park
Nonostante la prospettiva di una ricollocazione futura, il trasferimento immediato comporterà lo sfratto di 29 artisti. Molti di essi lavoravano e affittavano gli spazi tramite ChaShaMa nel quartiere di Sunset Park, a Brooklyn, fin dal 2007. Agli inquilini è stato richiesto di imballare e rimuovere i propri materiali entro il 12 ottobre.
Fonte: Hyperallergic
Crediti immagine: Fonte: Hyperallergic

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