Mercato dell’arte

Ciotola imperiale cinese venduta a New York per oltre 2 milioni di dollari

Ciotola imperiale cinese decorata con pipistrelli e pesche
La ciotola imperiale cinese del periodo Yongzheng venduta da Christie’s a New York

Una magnifica ciotola imperiale cinese risalente al periodo Yongzheng, compreso tra il 1723 e il 1735, e finemente decorata con motivi di pipistrelli e pesche, è stata venduta a New York per la cifra di 2.048.000 dollari. L’opera ha registrato un incremento del 512% rispetto alla stima minima iniziale, fissata a 400.000 dollari. L’incanto si è svolto da Christie’s nel quadro della Asian Art Week, la settimana di appuntamenti dedicata alle collezioni museali e private incentrate sull’arte cinese attraverso aste dal vivo e vendite online. Un elemento di particolare rilievo riguarda la provenienza del manufatto, custodito in passato nella collezione dell’Art Institute di Chicago.

La decorazione della ciotola e il motivo del guoqiangzhi

Il pezzo, appartenente alla tipologia famille rose, si distingue per una composizione accurata che vede sei pesche e cinque pipistrelli disposti dalla base lungo i lati fino a estendersi oltre il bordo verso l’interno della ciotola. Questa tecnica decorativa, in cui un ramo fiorito sembra proseguire dall’esterno all’interno di un vaso, è nota come guozhihua o guoqiangzhi, ovvero ramo che passa oltre la parete. Nato alla fine della dinastia Ming, lo schema visivo trovò grande diffusione durante la dinastia Qing, raggiungendo l’apice proprio nel regno di Yongzheng sia per eccellenza pittorica che per favore imperiale. La complessità dell’esecuzione ne limitava solitamente l’impiego ai piatti, dove le superfici più ampie facilitavano il lavoro. Inoltre, il termine guoqiangzhi funziona come omofono di una formula benaugurante che evoca una lunga pace sotto un buon governo, trasformando l’oggetto in un prezioso portafortuna.

La provenienza dall’Art Institute di Chicago

Il lotto faceva parte di un nucleo di ceramiche cinesi conservato per oltre un secolo presso l’Art Institute di Chicago grazie al contributo di mecenati e filantropi statunitensi. Tra i donatori storici figurano figure di primo piano come Russell Tyson, Henry C. Schwab, Kate Sturges Buckingham e Stanley Herzman. Le opere sono state proposte all’interno di un catalogo speciale intitolato Proprietà dell’Art Institute of Chicago, vendute per arricchire la collezione e la cura dell’arte asiatica. Accanto alla ciotola Yongzheng, la selezione ha compreso un vaso a bottiglia Qianlong famille rose, una ciotola falangcai con fondo color corallo, ceramiche color fiore di pesco e rare porcellane blu e bianche della dinastia Ming. Come evidenziato da Vicki Paloympis, responsabile del Dipartimento di Opere d’Arte Cinesi di Christie’s a New York, l’iniziativa punta anche a incoraggiare il pubblico a visitare le gallerie museali per riscoprire la ricchezza di tale patrimonio.

Fonte: Exibart

Crediti immagine: Fonte: Exibart