
Un violento nubifragio si è abbattuto su Firenze, causando disagi e danni significativi in importanti luoghi della cultura cittadina, tra cui la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti. Nel giro di un’ora si è registrata una precipitazione di quasi due pollici di pioggia, un evento atmosferico intenso che ha messo a dura prova la tenuta delle strutture storiche.
Infiltrazioni agli Uffizi e la teca del Bacco di Caravaggio
All’interno della Galleria degli Uffizi si è verificata un’infiltrazione d’acqua causata da una perdita sotto il lucernario di una sala che ospita sette dipinti del diciassettesimo secolo. Tra le opere presenti in questo spazio figura il celebre Bacco di Caravaggio.
Secondo quanto dichiarato dal museo in una nota ufficiale, l’acqua filtrata ha colpito il vetro esterno della teca protettiva che custodisce il dipinto di Caravaggio. La direzione museale ha confermato che non è stato riscontrato alcun danno alle opere e che la sala è stata riaperta regolarmente al pubblico a partire dal mattino seguente. Di diverso avviso la cronaca riportata da un quotidiano, secondo cui l’opera del 1598 appariva segnata da rivoli d’acqua e con l’immagine sfumata.
La storia del complesso e l’impatto su Palazzo Pitti
Il complesso degli Uffizi, commissionato a metà del sedicesimo secolo da Cosimo dei Medici e progettato dall’artista e scrittore Giorgio Vasari per accogliere gli uffici amministrativi e giudiziari della città, custodisce oggi una straordinaria collezione di opere d’arte che spaziano dall’antichità fino al diciottesimo secolo, confermandosi come il principale museo d’arte di Firenze.
Anche Palazzo Pitti ha subito le conseguenze del maltempo. All’interno dello storico palazzo rinascimentale si sono verificati allagamenti che hanno interessato la Galleria Palatina e la Galleria d’Arte Moderna, rendendo necessaria la chiusura temporanea di alcune aree espositive. Al momento non sono ancora chiare le modalità attraverso cui l’acqua è penetrata all’interno della struttura.
Fonte: ARTnews
Crediti immagine: museum: explained in a statement

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