Arte Contemporanea

Quando l’arte diventa cura: il progetto Maugeri in Arte negli ospedali

Annalisa Andaloro, direttore artistico del progetto Maugeri in Arte
Annalisa Andaloro

L’umanizzazione degli ambienti di cura rappresenta oggi una realtà concreta capace di trasformare l’esperienza quotidiana dei pazienti. Tra le iniziative più significative in questo ambito spicca Maugeri in Arte, un progetto promosso da Maugeri che, a partire dal 2017, introduce la musica, il teatro, la pittura, la fotografia e la poesia all’interno delle strutture sanitarie del Gruppo. L’impegno e il valore sociale dell’iniziativa hanno ricevuto un importante riconoscimento con il primo posto nella categoria Produzioni Culturali d’Impresa in occasione della XIII edizione del Premio Cultura + Impresa.

Il progetto Maugeri in Arte: la cultura come parte della cura

Nato a Pavia e progressivamente esteso a molte delle 25 sedi presenti in sette regioni d’Italia, il programma si inserisce pienamente nella natura di Società benefit dell’ente. Le attività spaziano da concerti di musica classica e moderna a mostre fotografiche e pittoriche, incontri con artisti, letture, laboratori creativi e spettacoli teatrali. Tali appuntamenti sono aperti al pubblico ma pensati soprattutto per i pazienti, i loro familiari, i caregiver e il personale ospedaliero.

La partecipazione degli artisti avviene a titolo gratuito e gli eventi vengono ideati per integrarsi armoniosamente con i percorsi di cura e assistenza, superando la semplice logica dell’intrattenimento per favorire la relazione e la partecipazione attiva.

L’impatto sul benessere psicologico e sulla riabilitazione

La medicina riabilitativa incentrata sulla persona trova nell’arte un valido supporto per arricchire il percorso terapeutico. La presenza di momenti musicali e culturali contribuisce a rendere gli spazi ospedalieri più accoglienti e a mitigare il senso di solitudine, reale o percepito, che spesso accompagna la degenza. Il dialogo generato dalle opere e dagli eventi stimola ricordi ed emozioni, offrendo conforto e rafforzando la motivazione nei pazienti che affrontano terapie prolungate.

Tra le sperimentazioni più innovative figurano i micro-concerti di dodici minuti eseguiti da giovani studenti dell’istituto musicale di Pavia direttamente nelle camere di degenza, rivolti in particolare a pazienti allettati, in trattamento di dialisi o inseriti nei percorsi di cure palliative.

Prospettive future dopo il riconoscimento

Il premio ottenuto rappresenta per il team un punto di partenza per consolidare ulteriormente il legame tra salute e cultura. Tra le azioni già intraprese figura l’installazione di pianoforti fissi in alcune sedi, messi a disposizione dei pazienti autosufficienti per momenti di espressione artistica spontanea. L’obiettivo resta quello di aprire sempre più l’ospedale alla comunità, confermando come l’investimento nella cultura generi un autentico valore sociale.

Fonte: Exibart

Crediti immagine: foto: grafia e poesia all’interno degli ospedali del Gruppo