
Torino si appresta a inaugurare la quattordicesima edizione di Flashback Art Fair, un appuntamento ormai centrale nel panorama culturale cittadino, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 presso gli spazi di Flashback Habitat, situati in corso Giovanni Lanza 75. Inserita nel circuito della Torino Art Week, la manifestazione rinnova la propria identità fondata sul dialogo fluido tra opere di epoche diverse, ponendo al centro della riflessione il tema IN TIME.
Il tempo dell’arte secondo Flashback
Sotto la direzione di Stefania Poddighe e Ginevra Pucci e con la direzione artistica di Alessandro Bulgini, la fiera continua a interrogare la natura temporale dell’espressione artistica. La definizione di fiera dove l’arte è tutta contemporanea si traduce nella proposta di una dimensione aperta, in cui il presente e il futuro dialogano senza barriere cronologiche. Il tema IN TIME invita le gallerie partecipanti a selezionare opere capaci di interrogare l’osservatore con questioni ancora urgenti e attuali, a prescindere dal secolo in cui sono state concepite. Il contemporaneo diventa così la lente attraverso cui rileggere il passato alla luce delle domande odierne.
Dalla spiritualità alla dimensione digitale
Le anticipazioni della rassegna delineano un percorso che attraversa molteplici registri, dalla dimensione comunitaria e spirituale a quella politica e intima. Tra le opere selezionate figurano il bassorilievo della Natività e la portella con l’Adorazione dei Magi, attribuite a Ruprecht Potsch e presentate dalla Galleria Flavio Pozzallo, accanto al Martirio di San Sebastiano di Andrea Vaccaro, proposto dalla Galleria Canesso, che sposta l’attenzione sul corpo e sulla devozione interiore.
Il viaggio tra le epoche tocca anche la dimensione cosmica e antropologica con Neo-Terrestre di Michele Zaza, portato da Sangallo Fine Art attraverso fotografie del 1979 realizzate a Matera che trasformano il corpo in uno spazio di riflessione identitaria. La dimensione politica del Novecento emerge invece attraverso la falce e martello di Franco Angeli, proposta dalla Galleria Lombardi, in contrapposizione al contemporaneo sovraccarico visivo digitale di Anonymous di Sebastiaan Straatsma, presentato dalla Galleria Antonella Villanova. Completano la proposta le testimonianze legate alla storia personale e generazionale, come un anello francese degli anni Quaranta proposto da Lorenzo e Paola Monticone Gioielli d’Epoca.
Attraverso questo percorso tra linguaggi e secoli differenti, Flashback Art Fair 2026 ribadisce la propria visione: l’arte non appartiene a un tempo concluso, ma vive nel presente ogni volta che lo sguardo la interroga.
Fonte: Exibart
Crediti immagine: foto: grafie realizzate nel 1979 a Matera trasformano il corpo dell’artista e dei
Informazioni sulla mostra
Periodo: 2026-10-29 – 2026-11-01
Sede: Flashback Habitat
Luogo: Torino
Informazioni: XIV edizione di Flashback Art Fair in corso Giovanni Lanza 75 a Torino.

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