Arte Contemporanea

Quattro artisti tra i vincitori delle borse di studio MacArthur

Un video per approfondire il tema

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Opera di Rodney McMillian inclusa tra i riconoscimenti della fondazione
Rodney McMillian, Untitled (where the sun shines)

Gli artisti visivi Christine Sun Kim, Rodney McMillian, Vincent Valdez e Chip Thomas rientrano tra i venti beneficiari dei riconoscimenti assegnati dalla MacArthur Fellowship per l’anno in corso, secondo quanto annunciato il 29 settembre dalla John D. and Catherine T. MacArthur Foundation.

Ciascun vincitore riceve un premio finanziario non vincolante pari a 800.000 dollari, erogato in rate trimestrali nel corso di un quinquennio. La fondazione definisce il programma come una borsa di studio priva di restrizioni, destinata a chi dimostra eccezionale creatività nel proprio lavoro e prospettive di ulteriore crescita. I candidati vengono designati da soggetti esterni e selezionati da un comitato indipendente.

Dal 1981, la fondazione ha assegnato 1.195 borse di studio in discipline che comprendono la storia dell’arte, la cultura visiva, la scrittura, le politiche sanitarie, la ricerca antropologica, la performance musicale e l’imprenditoria.

I profili degli artisti premiati

L’artista con sede a Berlino Christine Sun Kim esamina le dimensioni politiche della comunicazione attraverso cartelloni, murales e performance, oltre a numerose opere multimediali. In qualità di artista sonora sorda, la Kim traduce spesso i propri lavori tra la lingua dei segni americana e l’inglese americano, come avvenuto nel video Palm Reader del 2020, che anima i segni associati a termini autoritari come stato e regola.

Trapunte di seconda mano, oggetti domestici di recupero e un salvadanaio in ghisa figurano tra i materiali impiegati dall’artista di Los Angeles Rodney McMillian. Nella sua esposizione del 2026 intitolata A Son of the Soil presso il Columbia Museum of Art, McMillian è tornato nella sua città natale di Columbia, nella Carolina del Sud, per catalogare le proprie ricerche estetiche sul Sud degli Stati Uniti e il costante impegno nell’affrontare le ingiustizie razziali e socioeconomiche attraverso la creazione artistica.

Operando da Houston, Vincent Valdez unisce le tradizioni dell’arte Chicana con tecniche pittoriche narrative. Le sue opere presentano spesso dimensioni monumentali, simili a murales, generando confronti diretti con le ingiustizie, le disparità e gli stereotipi affrontati dai suoi soggetti. Il suo dipinto alto circa due metri e mezzo intitolato So Long, Mary Ann del 2019 raffigura un uomo tatuato con le mani giunte, conferendo al ritratto profonda empatia e dignità.

La pratica artistica di Chip Thomas si è sviluppata in concomitanza con la sua carriera di medico di base per la Nazione Navajo, dalla quale si è ritirato nel 2023. In collaborazione con il popolo Diné, l’artista ha realizzato murales e integrato la fotografia in bianco e nero su strutture presenti nei territori della Nazione Navajo, fondando inoltre il Painted Desert Project tra il 2012 e il 2022, un’iniziativa volta a collegare artisti pubblici e comunità locali attraverso la creazione di murales.

Gli altri premiati dell’edizione

L’elenco dei vincitori di questa edizione comprende anche la poetessa Layli Long Soldier, l’autore di narrativa Bryan Washington, il danzatore e coreografo Trajal Harrell e il sassofonista e compositore Immanuel Wilkins.

L’elenco completo dei MacArthur Fellows include inoltre Holly Jean Buck, Felipe De Brigard, Ellora Derenoncourt, Elizabeth Ellis, Kaiyu Guan, Marika Holland, Maaza Mengiste, Ariel Ron, Kate Spradley, Vincenzo Vitelli e Liangfang Zhang.

Fonte: Hyperallergic

Crediti immagine: photo: Jeff McLane, courtesy the artist and Vielmetter Los Angeles) Secondhand quilts