Eric Marsiam

MOSTRE, ROMA, 2 OTTOBRE 2009

a cura di Riccardo Tartaglia

La galleria Tartaglia Arte, in occasione della 5° edizione della “Giornata del contemporaneo” apre, in sede, sabato 3 ottobre 2009 ore 18,30, la nuova stagione con una mostra personale dell’artista francese Eric Marsiam proveniente dalla BAM Gallery di Tolosa con la quale prosegue una consolidata collaborazione.

Giornata del contemporaneo
il grande evento annuale, unico nel suo genere, coinvolge, per un’intera giornata, tutte le istituzioni e gallerie d’arte italiane attive nel settore dell’arte contemporanea. Evento promosso dall’AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) con il sostegno di Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Porte aperte gratuitamente per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.

La Giornata del Contemporaneo non sarà, però, soltanto arte, ma anche impegno sociale. Il filo sottile della sperimentazione e della ricerca continua lega il mondo di AMACI ad AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che, dal 1965, è impegnata nella lotta contro i tumori. AMACI e l’arte del nostro tempo scendono in campo per sensibilizzare la popolazione rispetto all’importante contributo italiano nella ricerca medica- sanitaria.

Eric Marsiam
Nasce a Montauban. Studia Belle-Arti a Tolosa e frequenta l’atelier del pittore Daniel Schintone. Studia alla Scuola Nazionale Superiore di Parigi. Stage Accademia Grande Chaumière (atelier Brayer). Incontra i fratelli Bram e Geer Van Velde che lo fanno entrare nell’atelier 17 di S. W. Hayter a Parigi frequentato da Picasso, Mirò, Giacometti etc. Ottiene il diploma nazionale di incisione. Realizza dei decori da teatro per Jean Anouilh, H. de Montherlant con la Soffitta di Tolosa e l’Opera di Parigi e Gala Kacenti. Compie numerosi viaggi di studio per le sue opere: Asia, Tibet, Bali, Sumatra, Filippine, paesi dei Tuareg.

Molti i premi e le segnalazioni nei saloni nazionali e internazionali. Figura in numerose collezioni importanti e musei tra cui: Duta Museum di Jakarta, Museo Nazionale di Belle Arti di Parigi, Biblioteca Nazionale di Parigi, Museo del Suro di Palafrugel (Spagna), Museo di Tolosa, Museo Ingres di Montauban, Salone di Provenza a Mont de Marsan, Museo di Liege Maureillas.Gli storici dell’arte lo considerano un naturalista informale insieme a Debré, Manessier, Prassinos.

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