“Il mio sguardo sulla natura” Isabella Bai

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MOSTRE, ROMA, 22 NOVEMBRE 2007

Con il titolo “Il mio sguardo sulla natura”, Isabella Bai ci mostra i suoi alberi dalle inequivocabili caratteristiche antropomorfe, che si stagliano nudi su cieli ora cristallini, ora densi di nubi, che sembrano discorrere con i complicati grovigli di cortecce e rami. Forse per Isabella gli alberi sono veramente dirette personificazioni dell’incomprensibile senso della vita come scriveva C.G.Jung.

Nelle opere più recenti l’occhio zooma all’interno dei fiori e delle loro corolle, aspirandone quasi gli umori amniotici e scomponendone le più riposte fibre in una sorta di introiezione entropica. E li ricompone frammisti a paillettes multicolori, in un inno alla gioia del dipingere.

In occasione della mostra, nella serata inaugurale, Antimo Palumbo, storico degli alberi e presidente dell’Associazione Adea – amici degli alberi terrà un intervento – commento sui quadri di Isabella Bai dal titolo “Gli alberi, le colonne del cielo”.

Spunti, storie, flash, collegamenti attraverso un percorso che dalle tele ad olio della pittrice degli alberi rimandi alla cultura degli alberi e che dalla cultura degli alberi torni verso la materia dipinta, colorata, magica e sinuosa delle opere di Isabella Bai.

Biografia

Isabella Bai, romana di origine, vive e lavora a Gavirate, in provincia di Varese. E’ a Milano, negli anni ’60, che Isabella ha completato la sua formazione artistica alla Nuova Accademia di Belle Arti, sotto la guida di Luigi Veronesi, Emilio Tadini e Walter Valentini. Di Valentini è stata anche assistente per alcuni anni.

Ha iniziato la sua attività artistica negli anni ’70 come muralista, decorando residenze private e edifici pubblici, tra i quali la cupola della chiesa di Novi Ligure in Piemonte. Fra i lavori più impegnativi, un gigantesco murale di 60 metri per 6 sulle pareti esterne di una fabbrica di mobili a Roma. In Oregon (USA) ha realizzato le decorazioni interne di uno yacht di 43 metri per i prestigiosi cantieri Christensen.

Da più di un decennio ha abbandonato la pittura murale per dedicarsi esclusivamente alla pittura su tela. In una recente mostra antologica a Villa Ponce De Leon, a Gavirate, ha esposto i suoi “Alberi” dalle caratteristiche forme antropomorfiche, tema ricorrente della sua pittura. Il suo è un ininterrotto dialogo con la natura, iniziato con i periodici lunghi soggiorni in Australia, dove è stata catturata dalla luce straordinaria di quei luoghi e dalla varietà favolosa di alberi, frutti e fiori. In Australia ha esposto in diverse città, riscuotendo critiche positive di stampa e di pubblico. A Port Douglas, Queensland, ha ricevuto il “People’s choice award” per l’opera “Sweet hill”.

Nell’ottobre di quest’anno ha partecipato alla mostra itinerante « Quaranta per Quaranta », che si concluderà a Praga nel 2008. Le opere saranno presenti in permanenza alla galleria Tartaglia Arte di Roma.

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