Ilia Tufano

Opere disponibili

Nata a Saviano (NA),12/09/1946, vive e lavora a Napoli, dove ha fondato e cura l’attività espositiva e culturale di Movimento Aperto. Laureata in Storia dell’Arte con una tesi sul “De prospectiva pingendi” di Piero della Francesca ,si è interessata alla problematica dell’arte contemporanea, frequentando presso l’Università di Roma i corsi di Nello Ponente e di Giulio Carlo Argan. Espone dal 1988. ha insegnato presso il Liceo Artistico Statale di Napoli. E’ redattrice di Porta di Massa, laboratorio di filosofia. Nell’ultimo decennio la sua ricerca è approdata, a partire da formulazioni astratte ,alla pratica delle intersezioni tra linguaggi verbali e visivi, per dar corpo a combinazioni inattese, e, attraverso l’urto tra frammenti di scrittura e stesure di pittura, porre in atto il confronto tra mentale ed emozionale ,dai quali si articolano il pensare ed il fare, ma anche la poesia e la pittura. Le sue più recenti personali, nel 2018 : Sensibili Scritture a cura di linda Irace e con un testo di Dario Giugliano presso La Sala delle Terrazze in Castel dell’Ovo e Di/segni di Parole a cura di Alfonsina Caterino presso Lo Studio Leonardi zu spat? , Roma. Tra le numerose collettive cui ha partecipato nel 2019 si segnalano : La carta della terra a cura di Peppe Pappa, PAN, Napoli . In Spagna, Confluencias , a cura di Enzo Trepiccione ad Elda e poi a Santa Pola, Centro nautico e poi Sala de expositiones Vicente Poveda Petrer e poi Crevillent, Casa Municipal de Cultura. A Roma, Artefuoricentro, Violenze, mostra itinerante a Napoli ed a Milano.(2020) A Napoli, PAN, Icons , a cura dell’Associazione Tempo Libero . Nell’ultimo decennio ha partecipato anche a numerose mostre di libri d’artista, come ad esempio la VI Biennale del Libro d’artista di Cassino,(2009), Ibridi Fogli, nuove acquisizioni, presso la Pinacotca Provinciale di Salerno,(2014 e 2015) , Codex, la forma del messaggio presso La Pinacoteca Comunale di Gaeta, (2016) Taccuini d’Artista, Studio Leonardi zu spat? a Roma e poi a Milano ,presso l’Archivio Di Gino Gini e Fernanda Fedi (2017) e poi Rigorosamente libri/ Quarta Biennale del Libro d’Artista, Fondazione dei Monti Uniti, Foggia, (2019). Ha partecipato alle cinque edizioni della Biennale del Libro d’Artista( 2010, 2013, 2015 ,2017,2019), Complesso Monumentale di S. Domenico Maggiore, Napoli. A Salerno, infine, presso la Fondazione Filiberto e Bianca Menna, Narrato con figure, mostra internazionale di libri d’artista a cura di Antonio Baglivo e Vito Pinto, (2019). Ilia Tufano ha pubblicato recentemente su ” Porta di Massa”, Laboratorio di Filosofia “Il pennello, l’inchiostro, il vuoto, nel segno di Shi T’ao” in fascicolo 2020 I , Segno. Il suo testo “Il fondo tenebroso delle cose” è nel Catalogo TRANSTOPIE di Carlo Bugli a cura dell’Istituto Patafisico Partenopeo. Il testo “Il tempo dell’assurdo” è nella rivista Dia/logue, fondata da Stelio Maria Martini Il suo MARECUBO è stato pubblicato in Patapart 15, Foglio dell’ Institutum Pataphisicum Partenopeium ed una sua acquaforte con una poesia di Michele Fianco è ne’ I libri del Merlo dell’Accademia del Merlo Maschio, Saviano (NA). Ha firmato la copertina del n° 8 di Levania, rivista di poesia e l’immagine per il Seminario di ricerca: felicità e poesia/Bonneur e poésie, Palazzo Du Mesnil, Napoli Sue opere sono presso: Pinacoteca Massimo Stanzione, Sant’Arpino, NA. Pinacoteca Comunale “Antonio Sapone”, Gaeta, LT. Museum of Geometric and MADI Art, Dallas, Texas. Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Il Sole, Grosseto. Stazione Circunvesuviana Centro Direzionale, Napoli Archivio del Libro D’Artista, Cassino (FR). Museo di Arte Religiosa Contemporanea ARCA , Napoli Museo Civico Santa Maria Capua Vetere (CE) Fondazione La Verde La Malfa S.Giovanni La Punta, CT Libroteca Ibridi Fogli Bellizzi (SA) MACS Museo D’Arte Contemporanea S. Maria C.V. Museo Civico Casa Della Corte Agerola (NA) Museo del calzado, Elda, Alicante. Spagna MAC- Guarcino (FR) Archivio del libro d’artista di Calogero Barba S.Cataldo (CL) MOSTRE PERSONALI:  1988  – Napoli  AcomeArte, a cura di Isabella Ferrara Meoni 1989 1)-Baia (Napoli) , Nerone club. 2) Napoli, America Hall.   1993 –1)Napoli, AcomeArte, Mediterraneo interiore, a cura di Maurizio Vitiello  2) Scario (Sa) Artestudio. 3) Potenza, Studio Arte di L. Memoli. a cura di Giuseppe De Vita   4) Roccagloriosa (Sa).     1995 – Firenze, Allegri Art. 1996 – Bari, Il Centauro. 1997 – Napoli,  Ass.Cult. Musicart, Il volo della libertà, a cura di Vitaliano Corbi 1998 -Firenze, Galleria del Candelaio. 2001 – Napoli, Movimento Aperto. Il bianco e il vuoto, a cura di Rosario Pinto. 2009-Napoli, Movimento Aperto. Tra le parole e le cose, a cura di Dario Giugliano. 2011- 1) 7° Giornata del Contemporaneo, In forma di libro . Napoli, Movimento Aperto. 2) Santa Maria Capua Vetere (CE) – Centro culturale Il Pilastro, In forma di libro, a cura di Giorgio Agnisola 2012- Roma, Artefuoricentro. La parola del mare, a cura di Giorgio Agnisola    2013 –Napoli, Castel Dell’Ovo (Sala delle Prigioni), Le Parole e la pittura a cura di Giorgio Agnisola – 2014 S. Ambrogio sul Garigliano (FR), Templum Artis, a cura di Manlio Manvati. 2016 Agerola (NA), La Casa DellaCorte, Nei colori delle parole, a cura di Luigi Paolo Finizio. 2017 Angri (SA),Pagea arte contemporanea, Magie del Quadrato, a cura di Ugo Piscopo. Benevento, Studio Art Gallery, Eleganza e leggerezza, a cura di Mariella Gargotta. 2018 Napoli, Castel dell’Ovo, Sala delle Terrazze, Sensibili Scritture, con testi di linda Irace e Dario Giugliano.-  Roma, Studio Leonardi zu spat?, Di/Segni di Parole, testo di Alfonsina Caterino.