L’affabulazione pittorica di Beppe Francesconi

MOSTRE, ROMA, 23 NOVEMBRE 2010

C’è una dimensione entro la quale l’artista si muove e alla quale egli stesso dà forma perché il suo percorso strategico possa essere intelligibile. Sovente il luogo è la tela in quanto argomentazione dinamica che percepisce l’esterno e ne trattiene l’alito per costruire infine una storia…
… La fumettata rappresentazione si avvale di un’immagine che affonda nel presente dello sguardo che evolve, si sposta costantemente dalla tela alla mente, divenendo epagoge, sinonimo di invito all’interpretazione dei segni….
Martedì 23 novembre 2010, presso la galleria Tartaglia Arte in via XX Settembre, 98c/d a Roma, si inaugura la mostra “L’affabulazione pittorica di Beppe Francesconi” personale del Maestro. Quest’anno con le nuove opere pittoriche e serigrafie saranno disponibili in galleria una serie di gadget dedicate come cuscini, shopper, Tazze, mouse pad, calendari, puzzle, ecc. ma non solo anche delle poltroncine d’autore firmate in tiratura limitata.
La sua arte si caratterizza per una notevole accentuazione dei motivi fantastici, una visione che rispecchia i territori del sogno, con una creatività fuori dagli schemi ordinari. La sua pittura trova nei colori azzurri e rossi, solari, i temi più congeniali, alternati a dei suggestivi notturni, dove un cielo pieno di stelle diventa fondale ideale per magiche apparizioni e misteriose evocazioni. La strada fantastica permette all’autore toscano di raggiungere un sentimento di fuga e leggerezza, una rievocazione raffinata del mondo. Gli elefanti, i rinoceronti, i cavalli alati sono simboli di una prevalenza di motivi giocosi, di una visione favolistica, una natura guardata con stupore, attraverso gli occhi di un bambino.
Come ha scritto in un breve racconto il pittore: “Ti racconto di un luogo dove le parole non esistono e tutto quello che succede non ha spiegazione. Ti racconto di un luogo dove il sole a volte non si vuole svegliare e la luna e le stelle si vedono anche di giorno. Un posto dove i colori a volte si confondono e nulla è più come sei abituato a vederlo. Ti racconto di un luogo dove non c’è bisogno di prenotare, non servono aerei o treni per arrivarci”. Precise indicazioni di poetica, note per una lettura complessiva fantastica e visionaria, di un’opera che non ha riferimenti precisi nel razionale, ma che affida ai sogni e alle illuminazioni il senso più profondo. Una maniera stralunata di vedere e trasfigurare la realtà, un sogno ad occhi aperti che riscopre l’infanzia e la purezza di uno sguardo incontaminato.
apertura mostra: Martedì 23 novembre ore 18,30
autore: Beppe Francesconi
testo critico: Carmen Di Stasio
Periodo mostra:dal 23 novembre al 14 dicembre – ingresso libero – calendario in omaggio
Sede: galleria Tartaglia Arte via XX Settembre, 98 c/d – Roma
Orario e giorni: dal luned al venerd 9.30 13.30 / 16,00 19,30 sabato 10,00 13,00 / 16,00 19,00 chiuso domenica e festivi.

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