Loreto Masi

MOSTRE, ROMA, OTTOBRE 2007

Titolo della Mostra: Memoria visiva e sensualità della materia cromatica

autore:  Loreto Masi

a cura di: Riccardo Tartaglia

presentazione e testo critico: Livio Garbuglia

con il patrocinio del: Comune di Roma, Comune di Ceccano e e il Ministero per i beni e le attivita culturali

sede: galleria Tartaglia Arte

periodo: 6 ottobre – 29 ottobre 2007

Inaugurazione: sabato 6 ottobre ore 18,00 in concomitanza con la “Giornata del Contemporaneo”

Sabato 6 Ottobre 2007 alle ore 18,00, presso la Galleria Tartaglia Arte, via XX Settembre 98 c/d Roma, sarà inaugurata la mostra personale del pittore Loreto Masi, patrocinata dal comune di Roma, Comune di Ceccano e il Ministero per i beni e le attivita culturali.

La mostra, curata dal direttore artistico Riccardo Tartaglia e presentata dal critico d’arte Livio Garbuglia, verrà aperta in concomitanza con la “giornata del contemporaneo” un evento nazionale, promossa da AMACI Associazione dei Musei d’Arte contemporanea Italiani (www.amaci.org), in cui il pubblico di tutta Italia potrà partecipare alla vitalità che contraddistingue la cultura visiva contemporanea. La manifestazione vedrà la partecipazione di oltre 500 organizzazioni culturali presenti su tutto il territorio nazionale, che apriranno gratuitamente le loro porte al pubblico. Giunta alla sua terza edizione, questa manifestazione sarà sostenuta dalla DARC – Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Con la Giornata del Contemporaneo, AMACI si propone di coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo dell’arte del nostro tempo nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.

La creatività di Loreto Masi brilla a sé stante, vive un’indagine che scopre nel ritmo della forma e del determinato cromatismo, l’essenza più intima. Il colorismo puro e vigoroso, madido di turgore e di prorompente vitalità, si dilata sulle ampie superfici in una sorta di pleonastica evocazione. Si vengono a contrapporre estetiche che vogliono individuare la specificità e le condizioni di possibilità dell’esperienza artistica e posizioni come di ‘ascolto’ della verità presente nelle opere d’arte.

Per Loreto Masi, il senso della pittura, le sue necessità, accompagnano il lavoro artistico verso una rinnovata esplorazione delle grammatiche d’arte costruttive. Le opere di Masi ripropongono, in un’antologica calibrata ed eloquente, l’itinerario culturale: da un senso del vero, alla sensuosità della materia pittorica, al realismo e alla purificazione sintetica, fino alle tensioni astratte ma sempre verificate nella percezione della natura.

I temi cari a Masi sono i  paesaggi naturalistici, nei quali spinge  i contrasti,  visivi ed emotivi,  agli estremi per poi  riconciliarli  nella sua visione personale, e i corpi nudi femminili che proiettano chi li guarda in un equilibrio, tra il sensuale e l’ideale.

Il processo creativo di Loreto Masi analizza la consistenza, il ritmo, i contorni, i riflessi, i toni cromatici degli oggetti in una meditata, attenta rappresentazione pittorica della natura morta. Il dipinto è caratterizzato da un disegno rigoroso e da ombre scandite, con un progressivo affermarsi della forma, con pennellate pastose e contorni decisi.

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