Piero Tartaglia – ‘‘Vicissitudini della forma – anastasi del cerchio’’

MOSTRE, ROMA – OTTOBRE 2004

‘‘VICISSITUDINI della forma – anastasi del cerchio’’. Questo il tema della mostra del civitavecchiese Pietro Tartaglia, inaugurata sabato sera 4 ottobre a Roma presso i locali della Galleria Tartaglia Arte di via XX Settembre. L’esposizione, che si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, si protrarrà fino al 30 ottobre, ed è ad ingresso libero. Il catalogo della mostra è stato curato dal professor Enzo D’Elea Garzione, filosofo, teologo e storico dell’arte. Schivo, mai propenso all’auto-promozione, tanto che pochi in città conoscono le sue opere ed i numerosi riconoscimenti che ha ricevuto, Pietro Tartaglia, nato il 5 ottobre 1933 a Civitavecchia, si avvicina alla corrente avanguardistica ‘‘The European Group’’ mentre la sua Organizzazione Artistica nasce nel 1950 come studio di pittura dell’artista, all’epoca conosciuto come Pierry. Dopo qualche anno, nello studio si raccolgono giovani talenti che, sotto la sua guida, elaborano ognuno uno stile personale. I giovani talenti di allora, sono oggi affermati artisti. La passione di Tartaglia per l’espressione pittorica con esplosioni di colore puro e con violenti contrasti che rendono viva la tela, dà vita alla scuola del Disgregazionismo. Attratto dalle tendenze astratte e informali, Tartaglia matura una ricerca pittorica attraverso i territori che non si pongono in orizzontale, ma si sviluppano in apparizioni verticali, secondo una legge di gravità dove non è necessario saggiare la statica delle masse e dei volumi. Con la nuova mostra presenta opere innovative, già apprezzate dal numeroso pubblico accorso all’inaugurazione.

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