“Poesia creativa dell’espressionismo figurativo e astratto” di Bernadette Haouy

MOSTRE, ROMA, 26 APRILE 2012

a cura di Riccardo Tartaglia e Enzo Leka

La galleria Tartaglia Arte, venerdì 27 aprile 2012 inaugura nella sede di Via XX Settembre, 98 c/d Roma, la mostra personale “Poesia creativa dell’espressionismo figurativo e astratto” dell’artista francese Bernadette Haouy con la presentazione critica di Pietro Massolo e a cura di Riccardo Tartaglia e Enzo Leka.

Questa mostra si  articola in due appuntamenti, Roma e a seguire Trieste, sarà arricchita da un catalogo di 56 pagine comprendente tutte le opere visibili nei due eventi e testi critici di diversi autori. L’autrice ci guida in questa mostra formata da una serie di opere  fortemente rappresentative del suo percorso stilistico. Potremmo parlare di sintesi dei valori costitutivi del fulcro dell’anima di  Bernadette, e della loro trasposizione su tela attraverso l’uso, nel corso degli anni differente, di colori che arrivando al nostro cuore e  fungono da tramite per la nostra memoria emotiva. (Mariangela Mutti)

Di Bernadette Haouy mi colpisce soprattutto una cosa: la capacità straordinaria di esprimersi secondo moduli stilistici estremamente vari. In pratica, sembra che nella sua opera siano presenti, ad un livello molto elaborato e maturo, tutte –o quasi tutte- le tendenze della pittura del Novecento.

Ma a parte questa minima notazione storico-culturale, che ovviamente dovrà essere approfondita per una più adeguata comprensione dell’artista, devo rilevare l’emozione fondamentale di piacevolissima “leggerezza” che i suoi lavori suscitano nel mio animo… (Pietro Massolo)

Biografia
Nata a Metz (Francia) il 09.01.1936, risiede a Roma dal febbraio 1976. dopo aver frequentato la scuola superiore, nel 1954 supera l’esame di ingresso alla Scuola delle Belle Arti di Nancy dove ottiene dopo tre anni il diploma di CAFAS (Certificato di attitudine a una formazione artistica superiore) con lode. Nel 1957 frequenta la sezione “pittura” della medesima Scuola. Nel 1959 ottiene il Diploma Nazionale Superiore di Pittura con una tesi sulla riproduzione delle vetrate del XV secolo della Basilica gotica di Saint Nicolas de Port (F). Dal 1958 al 1959, contemporaneamente ai predetti studi, insegna disegno nello stesso Liceo in cui era stata allieva. Nel 1960 entra nell’Atelier di Maitre Legueult presso la Scuola delle Belle Arti di Parigi. Nel 1961 ritorna a Nancy dove ottiene un posto di insegnante di disegno ed educazione artistica nel Liceo tecnico di Nancy Tomblaine. Nel 1969, dopo un concorso interno nazionale, si classifica 9° su 97 candidati nella graduatoria stilata dal Ministero della Pubblica Istruzione e viene nominata insegnante di ruolo nel predetto Liceo. Nel 1976 si trasferisce a Roma e si dedica al suo lavoro artistico, accumulando opere in diversi stili che vanno dalla grafica al disegno, dall’olio ai collages ed ai ritratti.

 

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