Renzo Eusebi

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Pittosculture

Nasce a Patrignone di Montalto Marche (A.P.) il 18/04/1946, compie gli studi artistici a Roma e insegna arte per un ventennio, dagli anni ’70 a oggi ha esposto le sue opere in oltre 160 mostre personali e collettive.

I suoi itinerari artistici vanno dalle più importanti città italiane a quelle europee, statunitensi e sudamericane. Le fiere internazionali d’arte moderna contemporanea sono state moltissime a partire da Basel negli anni ’80 passando per New York, Chicago, Los Angeles, Tokio, Bologna, San Francisco, Philadelphia, Atlanta, Dallas, Gant, Padova, Verona e per ultima Art Fair Hangzhou (Cina). Negli anni ’90 è stato socio fondatore del Transvisionismo e successivamente del G.A.D. Gruppo Aniconismo Dialettico di Giorgio di Genova.

Renzo Eusebi come Piet Mondrian, utilizzando piani geometrici

morbidi adagiati dolcemente sulla superfice pittorica, attraversata da qualche

stretta fascia smaltata, vi inserisce una serie di rettangoli monocromatici in modo apparentemente causale ma, osservando attentamente, la sequenza dei cromatismi e l’alternanza delle combinazioni di fasce e di rettangoli non si presentano piatte di colori e privi di espressività perché esprimono una bellezza diffusa in quel loro adagiarsi gli uni su gli altri. Se è vero che l’aspetto delle forme naturali si modifica, è altresì vero che la realtà rimane costante; per questo rapportarsi alle formi naturali, agli elementi basilari della forma e di colori primari

1972 Galleria Alba, Ferrara, Settembre
1973 Galleria Alba, Ferrara, Aprile
1973 Galleria Cavegia, Lecco, Marzo
1975 Galleria Cornaro, Bergamo, Giugno
1975 Galleria Cavegia, Lecco, Ottobre
1976 Galleria Alba, Ferrara, Maggio
1977 Galleria Cavegia, Lecco, Marzo
1977 Galleria Cornaro, Bergamo, Giugno
1977 Galleria Cornaro, Bergamo, Novembre
1978 Centro Culturale Pro Verteva, (BG)
1978 Galleria Il Portichetto, Stresa, (NO), 24 Maggio
1979 Centro Culturale Pro Vertova (BG), Marzo
1979 Galleria “Studio 13”, La Spezia, Maggio
1979 Galleria Cornaro, Bergamo, Febbraio
1979 Galleria “14”, Firenze, Giugno
1979 Galleria Alba, Ferrara, Settembre
1979 Astor Camping, Porto Garibaldi (FE), Agosto
1980 Mackinney Boll Inc., Dallas Texas U.S.A.
1980 Aronson Gallery, Atlanta Georgia U.S.A.
1981 Galleria Melissa, Losanna, dicembre
1981 Galleria “C”, Birchwil, Svizzera, Ottobre
1981 Galleria Il Pavone, Milano, dicembre
1982 Piramid Gallery, Rochester N.Y., U.S.A., settembre
1986 Galleria SELE ARTE, Bologna, maggio
1993 Nuovo San Michele, Pontirolo Nuovo (BG), giugno – ottobre
1993 Hotel Europa Ispra, Varese, giugno
2000 Galleria d’ arte Mirò, Teramo, 18 marzo – 1 aprile
2000 Galleria Fluxia, Chiavari (GE), 7-23 Luglio
2000 Auditorium municipale S. Agostino, Pinacoteca Comunale, sala mostre arte contemporanea, Montalto Marche (AP), 30 luglio-30 agosto.
2000 Galleria Matisse, Roma, Mostra Antologica 1990/2002, dal 15-30 aprile
2000 Artexpo, N.Y. U.S.A.
2005 Teatro Verdi, Fiorenzuola D’Arda (PC), Sulle strade dell’astrazione, 17-29 settembre
2009 Studio C, Piacenza, Il ritorno, 3-15 ottobre
2010 Studio C, Piacenza, Frammenti ricomposti, 12-14 ottobre
2011 Villa Quiete, Monte Cassiano (MC) Aprile 2011
2012 Studio C, Piacenza, “Cosmiche visioni”, 29 Aprile – 10 Maggio 2012
2012 Galleria Tartaglia Arte, Roma “Ricomposizione del cosmo”, 3 – 18 Ottobre 2012
2013 Studio C. Piacenza, “La magia dell’informale”
2018/2019 Galleria “Transvisionismo”, Castell’Arquato (Pc) “Una vita dedicata all’arte” 1-31 Dicembre
2019 Galleria Studio C, Piacenza, “Neoplastica in direzione suprematista” 6-26 Aprile
2019 Circulo italo-brasileiro de Santa Catarina, Abstracionismo Geométrico Absoluto, Florianopolis, Brasil, 27 giugno – 19 luglio curadores Riccardo Tartaglia e Regina Nobrez – texto Patricia Toscano
2019 Galleria “Transvisionismo”, Castell’Arquato (Pc) “Limpidi risultati di un concretismo reificato” di Renzo Eusebi, 21 luglio – 31 agosto
2019/2020 Museu centro cultural Correios, Rio de Janeiro, Brasil, “Diversidade e contaminaçao”, 4 dicembre – 26 gennaio curadores Riccardo Tartaglia e Regina Nobrez – texto Patricia Toscano


Il vernissage della grande mostra antologica dedicata al Maestro Renzo Eusebi, intitolata “Geometrie Spirituali”, ha trasformato le prestigiose sale del Cenacolo e della Sagrestia del Complesso di Vicolo Valdina, presso la Camera dei Deputati, in un luogo di intensa riflessione artistica e culturale. L’esposizione, visitabile liberamente fino al 17 luglio, propone un’accurata selezione di opere realizzate tra il 1968 e il 2025, offrendo al pubblico una lettura organica dell’intero percorso creativo dell’artista. Ne emerge una straordinaria parabola espressiva, capace di attraversare oltre mezzo secolo di ricerca senza mai smarrire coerenza, profondità, originalità e tensione innovativa.

La mostra accompagna il visitatore lungo i molteplici filoni che hanno caratterizzato la produzione di Renzo Eusebi, tra rigorose architetture geometriche, vibranti campiture cromatiche, indagini sullo spazio e una costante dimensione spirituale che permea l’intera sua poetica. Ogni opera si inserisce in un dialogo continuo tra materia e pensiero, tra equilibrio formale e impulso creativo, restituendo una visione dell’arte come esperienza conoscitiva e contemplativa.

Numeroso e partecipe il pubblico intervenuto all’inaugurazione, che ha avuto l’opportunità di ascoltare gli autorevoli contributi del Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, on. Federico Mollicone, protagonista anche di un’intervista esclusiva raccolta da David Cardarelli per Monolite Notizie; del giornalista, critico d’arte e curatore Alberto Moioli, direttore editoriale dell’Enciclopedia d’Arte Italiana; e dell’architetto e curatore d’arte Luigi Salvatori, i cui interventi hanno offerto differenti e complementari chiavi di lettura dell’opera del Maestro Eusebi.

L’alto profilo istituzionale dell’iniziativa è ulteriormente testimoniato dagli auspici della Presidenza della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati e dal sostegno dell’Archivio Paolo Salvati, rappresentato in occasione dell’inaugurazione da Andrea Salvati e Francesca Salvati, a conferma del profondo legame tra la valorizzazione della memoria artistica italiana e la promozione della ricerca contemporanea.