
Direttore, responsabile e curatore di Tartaglia Arte
Nato a Roma nel 1969, cresce in un ambiente intriso di stimoli creativi e culturali. Fin dall’età di sei anni sviluppa una profonda sensibilità per la musica, l’informatica e le arti visive: intraprende lo studio del pianoforte e della musica elettronica, che coltiverà per tredici anni, mentre respira quotidianamente il fermento del mondo dell’arte grazie al padre, Piero Tartaglia. Noto artista affermato e figura di spicco del movimento d’avanguardia internazionale “The European Group”, il padre gli trasmette una visione dell’arte come linguaggio universale e senza confini.
Questo connubio tra disciplina musicale e percezione visiva traccia la strada per il suo futuro. Completati gli studi, approfondisce la propria formazione attraverso corsi specialistici, scegliendo di consacrare la propria vita professionale, con dedizione e amore, alla cura di mostre, alla gestione di grandi eventi e al mercato dell’arte.
A soli 18 anni assume la guida e la direzione artistica dello storico spazio Tartaglia Arte di Roma. Fondato nel 1960 originariamente come atelier del padre, il centro viene da lui radicalmente trasformato, evolvendo in una galleria d’arte contemporanea dinamica e in un solido ufficio di progettazione e organizzazione culturale.
La sua filosofia curatoriale si fonda sulla ricerca costante di artisti internazionali e sulla promozione dell’interscambio culturale tra nazioni. Attraverso mostre di forte impatto socio-culturale, realizzate sia nella sede storica di Roma sia in tutta Italia e all’estero, esprime una spiccata capacità di sperimentare allestimenti eterogenei e d’avanguardia. Il tratto distintivo del suo lavoro è l’abilità nel dialogare con qualsiasi spazio espositivo, preservando ed esaltando costantemente lo stile, l’eleganza e l’intrinseco valore dell’opera d’arte.
Nel corso degli anni ha saputo scardinare i confini espositivi tradizionali. Oltre a musei, gallerie, teatri e palazzi istituzionali, ha portato l’arte in contesti non convenzionali e quotidiani: studi di architettura, showroom di design, dimore storiche, giardini, presidi ospedalieri, attività commerciali e persino androni storici o aree d’attesa aeroportuali. Da questa attitudine alla destrutturazione dello spazio e alla valorizzazione del dettaglio nasce anche il celebre progetto espositivo micro-ambientale “Opera unica”.
Il suo raggio d’azione ha assunto una dimensione globale, curando progetti in paesi di primaria importanza nello scenario artistico mondiale, tra cui Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Grecia, Russia, Romania, Cina, Giappone, Cuba e Brasile.
“Oggi, forte di una solida esperienza sul campo e della firma su oltre 120 mostre ed eventi artistici internazionali, il mio obiettivo cardine rimane quello di gettare un ponte culturale tra l’Italia e il resto del mondo. Insieme a un team di professionisti qualificati, ci occupiamo capillarmente di ogni fase della pianificazione e dell’organizzazione espositiva, per presentare e far conoscere artisti di livello mondiale.”

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